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Fase sempre instabile con piogge e nevicate per clima più freddo

by Thomas Di Fiore

Le previsioni meteo dal 29 Novembre al 5 Dicembre 2021.

 

[Aggiornamento a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris].

In queste ore, l’aria fredda di origine artico marittima, è oramai giunta sul mediterraneo, dando luogo a dei fenomeni sparsi, a volte più intensi a volte meno, lungo la nostra penisola. Per farla breve, nei prossimi giorni, avremo ancora diffusa instabilità sulle regioni peninsulari, con delle nevicate fino a quote basse su quelle centrali ed oltre i 1000 m sui rilievi meridionali. Poi Mercoledì, sembra una giornata di transizione con tempo migliore un po' ovunque, mentre già da Giovedì, con la rotazione delle correnti da sud ovest, potranno tornare dei fenomeni, in qualche caso tra moderati e forti. Ma vediamo l’evoluzione giorno per giorno.

Lunedì 29, sarà una giornata caratterizzata da un cielo poco nuvoloso sulle regioni settentrionali. Possibilità di nebbie al mattino in val Padana e nelle vallate minori. Al centro, fenomeni a carattere di rovescio, con piogge e nevicate oltre i 600 m circa, su bassa Toscana, Umbria, Marche, Lazio Abruzzo, Molise e praticamente tutto il sud, ove la neve cadrà oltre i 1000 m circa.  Fenomeni presenti anche sulla Sardegna e la Sicilia. Temperature in diminuzione con valori ad 850 hpa tra i -2 ed i -4°c al nord, un pochino più elevate al centro, sulle regioni meridionali sui +1°c. Venti da nord ovest, praticamente un po' dappertutto, mentre tenderanno a ruotare da nord est lungo le adriatiche tra il pomeriggio e la sera.

Martedì, ancora qualche disturbo sulle regioni meridionali al mattino, ma nulla di rilevante. Nubi lungo le aree di confine sull arco alpino. Tra nord e centro tempo generalmente buono, ove non saranno da escludere delle gelate notturne ed al primo mattino. Nuvolosità irregolare sulle regioni meridionali, con delle schiarite a seguire. I venti ruoteranno da ovest sud ovest, temperature ancora in calo nella notte, in ripresa invece nei valori massimi.

Mercoledì 1 Dicembre, inizio dell’inverno meteorologico, correnti più miti dalla Spagna, si porteranno sull’Italia. Nuvolosità in aumento sui versanti tirrenici, ove non sarà da escludere qualche fenomeno sulle alpi piemontesi, nevose oltre i 1000 m e localmente più in basso. Possibilità di precipitazioni sull’appennino centrale. Temperature stazionarie al nord, in lieve aumento al centro ed al sud, venti generalmente occidentali.

Giovedì, tempo molto instabile su gran parte della penisola con frequenti rovesci al nord e soprattutto nella seconda parte della giornata lungo l’appennino centrale ove potranno risultare forti sull Abruzzo occidentale. Temperature stazionarie al nord ed al centro, in leggero aumento al sud.

Venerdì, più freddo tra il nord ed il centro, sempre possibilità di fenomeni soprattutto sulla fascia peninsulare. Temperature quindi in calo, con valori tra i -4 ed i -5°c ad 850 hpa, al nord, intorno ai – 1°c /2°c al centro e +3°c al meridione. Nevicate oltre i 900 m al centro, 1400 m sull’appennino Calabro. Venti da nord est sulle Venezie, Emilia Romagna, centrali adriatiche, da nord nord ovest al sud.

Sabato, possibilità di fenomeni sui versanti di confine alpini tra il Piemonte e la Valle d’Aosta ed in qualche caso sull’appennino settentrionale e meridionale. Temperature in leggero calo lungo le adriatiche, venti da ovest nord ovest quasi ovunque.

Domenica, al momento l’instabilità appare possibile con delle precipitazioni lungo il versante tirrenico, tra la Toscana e la Calabria. Venti da ovest, senza variazioni di rilievo, con valori tra il nord ed il sud tra i -3°c ai +1°c.

 

In Abruzzo.

Settimana sempre sotto l’insegna dell’instabilità sulla nostra regione, con inizialmente la quota neve oltre i 600 m. Meglio tra Martedì e Mercoledì, ove ci sarà anche un aumento termico di qualche grado. Ma da Giovedì, torneranno le piogge anche forti in serata nelle aree interne, con la quota neve oltre i 1500 m per i venti sud occidentali. L’instabilità appare continuare fino al week end in un contesto più freddo.

Tornano condizioni d’instabilità su gran parte della penisola.

by Thomas Di Fiore

Le previsioni meteo dal 22 al 28 Novembre 2021.

 

[Aggiornamento a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris].

L’anticiclone sta per indebolirsi nuovamente sull’Italia, ad opera di infiltrazioni atlantiche, che diventeranno man mano più decise, con anche la formazione di depressioni in seno al mediterraneo occidentale. Le temperature, generalmente, tenderanno a scendere di qualche grado sulle regioni settentrionali e centrali. Più stazionarie sulle regioni meridionali.

Pertanto, Lunedì, al mattino cielo nuvoloso su gran parte del nord, ove non mancheranno dei fenomeni, specie sulla parte occidentale, nevose al di sopra dei 1600 m circa. Al centro, rovesci più frequenti tra il Lazio e la Campania, in estensione nel corso del pomeriggio su Abruzzo e Molise. Fenomeni a carattere di rovescio anche su ovest Sardegna, a macchia di leopardo sulla Sicilia. Ventilazione in genere dai quadranti meridionali, temperature in leggera flessione tra il nord e parte delle regioni centrali.

Martedì, qualche pioggia e nevicata oltre i 1500 m sulle alpi piemontesi e valdostane. Altrove precipitazioni moderate sull’Abruzzo ed il Lazio. Deboli su Marche e Campania. Qualche pioggia anche su Calabria e la Sicilia. Ventilazione da nord est quasi ovunque, piuttosto vivaci sull’adriatico. Temperature in calo sull’appennino settentrionale soprattutto con valori sui -1°c ad 850 hpa. Altrove tra nord e centro, alla quota di circa 1450 m in libera atmosfera saranno tra i 4 ed i 5°c; tra 6°c e 7°c al sud.

Mercoledì, minimo depressionario sulle Baleari, cielo poco nuvoloso sulle regioni settentrionali, ove saranno presenti le nebbie in val Padana e nelle vallate alpine. Nuvoloso lungo le regioni centrali, con qualche isolato e debole fenomeno. Meglio sulle regioni meridionali. Temperature ad 850 hpa, intorno ai 4°c sulle zone alpine, tra 1 e 2°c in val Padana; 4/5°c al centro, tra i 7ed i9°c al meridione. Venti da direzione variabile al nord, orientali altrove.

Giovedì, la discesa di correnti fredde dal nord atlantico verso la Spagna, innescherà dei venti da scirocco, che saliranno verso l’Italia, ove appunto si formerà un minimo depressionario sulle Baleari. Piogge quasi ovunque nel corso della giornata da nord a sud, più forti sui versanti tirrenici ove potranno risultare anche copiose in alcuni casi. Nevicate lungo l’arco alpino tra i 1000 ed i 1500 m circa. Temperature in leggero calo al nord, stazionarie sulle centrali tirreniche, in lieve aumento su quelle adriatiche. In aumento al sud e sulla Sicilia. Venti ovunque meridionali.

Venerdì, le correnti ruoteranno un po' da ovest, quindi non più da scirocco. Precipitazioni al nord, con nevicate oltre i 1000 m anche lungo le aree alpine. A quote più basse nel cunese. Piogge moderate su Toscana, Lazio, Campania, nord Calabria. Altrove tempo variabile. Venti generalmente da ovest specie sulla fascia peninsulare, ove non si esclude foehn sui versanti orientali che guardano l’adriatico. Temperature in diminuzione al nord ovest, stazionarie fin sul centro, in aumento sulla Sicilia ed estremo sud con valori fino a 10°c ad 850 hpa.

Sabato, altra giornata diffusamente instabile su quasi tutta la nostra penisola, con rovesci che lungo le alpi ed il settentrione in genere saranno nevose anche a quote basse. Nevicate lungo l’appennino settentrionale oltre i 1200 m, 1600 m su quello centrale. Piogge anche su Campania, Calabria, Sardegna e Sicilia. Variabile o irregolarmente nuvoloso sulla Puglia.

Domenica, rovesci al nord, tempo più chiuso e piovoso su Toscana, Umbria, Lazio, in estensione dal pomeriggio su Marche Abruzzo e Molise. Qualche nevicata oltre i 1500 m circa. Piogge anche sulla Sardegna. Meglio al sud e la Sicilia. Venti in genere da ovest, moderati, temperature stazionarie.

 

In Abruzzo.

Di nuovo una settimana con tempo instabile, già a partire da Lunedì, specie nel pomeriggio. Martedì piuttosto piovoso, Mercoledì un po' meglio ma sarà solo un attesa per Giovedì ed a seguire anche Sabato e buona parte di Domenica, con fenomeni diffusi specie sui settori occidentali, con quota neve oltre i 1500 m circa.

Alta pressione in ritirata. La nuova settimana si apre all'insegna dell'instabilità

by Giuseppe Marcello

 

[Aggiornamento a cura di Giuseppe Marcello dell'Associazione AQ Caput Frigoris].

 

 È tornato a trovarci il sole - seppur per poco - grazie ad una momentanea fase anticiclonica che ha seguito l'intenso maltempo dei giorni scorsi. Banchi di nebbia e foschia tipici del periodo rappresentano i residui dell'alta pressione ormai in ritirata mentre da ovest cominciano a confluire nuvolosità e i primi rovesci (fig1).

 
Fig1 - immagine satellitare dal satellite Terra/MODIS
Ci avviamo ormai verso l'ingresso dell'inverno meteorologico (1 dicembre) e anche i modelli matematici fremono come noi nell'individuare configurazioni di stampo prettamente invernale. Nei giorni scorsi avrete sicuramente sentito parlare, a più riprese, di gelo in arrivo e nevicate ormai imminenti "profetizzate" da parte dei modelli, configurazioni che, dato il periodo, cominciano ad essere più frequentemente individuate nel lungo termine dai centri di calcolo ma che, è bene ricordarlo, necessitano sempre di ulteriori verifiche e conferme anche nel breve periodo; senza considerare l'aspetto scaramantico della questione, più "volgare" e antiscientifico, ma che credo caratterizzi una buona fetta di appassionati!
Ci troviamo in ogni caso a commentare una tendenza meteo per la prossima settimana caratterizzata non tanto da freddo e gelo ma da nuove piogge e nevicate a quote piuttosto elevate (mediamente >1500mt, occasionalmente a quote inferiori in caso di precipitazioni più intense).
L'espansione verso nordest dell'anticiclone delle Azzorre in Atlantico e un temporaneo campo altopressorio sul Mar Nero (precedentemente sull'Italia) saranno responsabili della discesa di una saccatura sul bordo orientale dello stesso anticiclone delle Azzorre con successiva espansione di quest'ultimo verso est e scivolamento di una goccia fredda in quota di estrazione artica sulla penisola Iberica (fig2).
 
Fig2 - Mappa previsionale per la giornata di domani con valori geopotenziali sul piano isobarico di 500hpa secondo il modello matematico Gfs
 
Il maltempo sarà caratterizzato da due, se non tre, fasi distinte, anche sulla nostra regione, la prima a inizio settimana (lunedì/martedì/mercoledì) condizionata da un piccolo vortice di bassa pressione in uscita dalle Baleari, promosso dallo sprofondamento della saccatura e da un campo di divergenza in quota tra il ramo ascendente del getto e il jet streak del getto subtropicale (fig3), e che richiamerà nel suo cammino verso levante masse d'aria umida e instabile da sudovest e sudest sul Tirreno e aria più fresca da nordest sul lato Adriatico; situazione che determinerà con molta probabilità buone piogge sul lato tirrenico e rovesci sul settore orientale della nostra regione e qualche prima spolverata sui rilievi (fig4 e 5).
 
Fig3 - Particolare della corrente a getto individuata sul piano isobarico di 300hpa
 
Fig4 - Mappa previsionale dei venti al suolo per la giornata di martedì 23 secondo il modello matematico Gfs
 
Fig5 - Mappa previsionale dell'accumulo pluviometrico (mm) al 24/11 secondo il centro di calcolo ECMWF
 
La seconda fase prenderà piede tra mercoledì e giovedì con l'avvicinamento della goccia fredda e al riassorbimento di questa da parte del getto polare. All'interno della vasta saccatura andrà a generarsi un nuovo minimo di bassa pressione al suolo con conseguente frontogenesi associata e con precipitazioni che vedranno coinvolti soprattutto i settori occidentali della nostra regione a causa dell'impatto dell'eventuale fronte con la catena appenninica (frontolisi; fig6). Non si escludono, in ogni caso, sconfinamenti sul lato sottovento della nostra regione dove assisteremo ad un temporaneo aumento dei venti meridionali nonché ad un momentaneo aumento delle temperature tra mercoledì e giovedì.
 
Fig6 - Mappa previsionale riassuntiva dei valori di pressione al suolo, precipitazioni, nuvolosità per la giornata di giovedì 25 secondo il centro di calcolo ECMWF
 
Weekend che, almeno secondo quello che i modelli ci dicono, sarà contrassegnato ancora da un nuovo peggioramento grazie alla discesa di un altro impulso freddo di estrazione artico marittima che raggiungerà nuovamente la penisola iberica e muoverà verso la nostra penisola apportando ancora condizioni di instabilità e un possibile calo più marcato delle temperature tra domenica e l'inizio della nuova settimana (da confermare, fig7).
 
Fig7- Grafico a spaghi centrato su Pescara con le temperature previste all'altezza di 850hpa (1500metri circa)
 
Data la distanza temporale e la componente scaramantica di cui sopra e alla quale ho imparato a non rinunciare, ci fermiamo qui, dandovi appuntamento ai prossimi aggiornamenti su questo canale con le previsioni e le tendenze del nostro Thomas Di Fiore e di Samuele Giampietro.
 
- Giuseppe Marcello, Meteo AQ Caput Frigoris
 
 
 
CREDITS:
Fig1 - immagine satellitare dal satellite Terra/MODIS
Fig2 - Mappa previsionale per la giornata di domani con valori geopotenziali sul piano isobarico di 500hpa secondo il modello matematico Gfs/elaborazione di wetterzentrale.de
Fig3 - Particolare della corrente a getto individuata sul piano isobarico di 300hpa. Elaborazione a cura di wetterzentrale.de
Fig4 - Mappa previsionale dei venti al suolo per la giornata di martedì 23 secondo il modello matematico Gfs
Fig5 - Mappa previsionale dell'accumulo pluviometrico (mm) al 24/11 secondo il centro di calcolo ECMWF. Elaborazione a cura di wxcharts.com
Fig6 - Mappa previsionale riassuntiva dei valori di pressione al suolo, precipitazioni, nuvolosità per la giornata di giovedì 25 secondo il centro di calcolo ECMWF. Elaborazione a cura di wxcharts.com
Fig7- Grafico a spaghi centrato su Pescara con le temperature previste all'altezza di 850hpa (1500metri circa). Elaborazione a cura di wetterzendrale.com

Condizioni instabili su molte regioni italiane. Un miglioramento a fine settimana.

by Thomas Di Fiore

Le previsioni meteo dal 15 al 21 Novembre 2021.

 

[Aggiornamento a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris].

In questi giorni, il mediterraneo sta essendo sede di vortici depressionari, quanto più accentuati, quanto meno. Per i prossimi giorni, un minimo che ora si trova sul mar tirreno, nella sua traslazione verso ovest, aumenterà la sua forza, arrecando dei fenomeni su gran parte della penisola, specie nord ovest, centrali, soprattutto versante adriatico ed il sud, quest’ultime sotto la spinta dei venti da sud est. Tra Martedì e Mercoledì, le condizioni meteo inizieranno a migliorare sul nord ed a seguire, tra Giovedì pomeriggio e la sera, anche al centro. Nel fine settimana, al momento, le condizioni appaiono migliori un po' dappertutto.

Intanto nella giornata di Lunedì 15 Novembre, al mattino sulle regioni settentrionali, saranno possibili dei fenomeni tra moderati e forti sul nord ovest, con nevicate oltre i 1500 m circa. Estensione delle precipitazioni anche sulla val Padana. Al centro, nuvolosità variabile, più intensa ad est, con dei deboli fenomeni lungo l’adriatico, in intensificazione durante le ore notturne. Al sud piogge anche tra deboli e moderati e probabilmente anche forti in alcune località Ioniche in serata.

Venti generalmente da sud sud est, da scirocco quindi; temperature stazionarie o in leggero calo sulle regioni settentrionali, stazionarie al centro ed in lieve salita al sud.

Martedì, miglioramento al nord, con cielo poco nuvoloso. Variabile sulla Toscana, mentre nuvolosità più compatta sul resto del centro e sulle regioni meridionali, con delle precipitazioni che potranno essere anche forti sui versanti orientali tra l’Abruzzo ed il Molise. Diffusa instabilità anche sulla Sardegna, Sicilia e le regioni meridionali. Ventilazione da est nord est su buona parte del nord e sul centro, dai quadranti meridionali al sud; temperature senza variazioni di rilievo, con valori tra i +5°c ed i +7°c tra il settentrione ed il centro, tra +7°c e +8°c al sud.

Mercoledì, rovesci possibili sulla fascia peninsulare a macchia di leopardo, meglio al nord. Temperature e venti molto simili al giorno precedente.

Giovedì, instabilità ancora presente sul medio e basso adriatico e tutto il meridione con piogge. Meglio sulle altre zone. Temperature stazionarie, ventilazione da direzione variabile al nord, da nord est altrove.

Venerdì, rovesci isolati su Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia. Sul resto d’Italia cielo poco nuvoloso. Ventilazione non molto diversa dal giorno prima, temperature in aumento al centro nord, in calo al sud di un paio di gradi.

Sabato, anticiclone in rinforzo, tempo decisamente buono su quasi tutta l’Italia. Venti da direzione variabili sul nord e parte del centro, da nord est sul sud, temperature in aumento soprattutto al centro nord.

Infine Domenica, altra giornata sostanzialmente buona, a parte della nuvolosità tra Liguria e Toscana ove non saranno da escludere dei deboli fenomeni. Temperature in diminuzione di qualche grado sulla Toscana, stazionarie altrove; venti in rotazione da ovest.

In Abruzzo.

Tra Lunedì notte e Martedì, piogge che lungo le aree orientali potranno risultare copiose. Ancora rovesci Mercoledì ed in parte Giovedì. Meglio a seguire. Temperature in lieve calo Martedì con circa +5°c ad 850 hpa, in salita nel fine settimana fino a +9°c sempre alla quota di circa 1450 m in libera atmosfera. Ventilazione soprattutto da est, poi da ovest.

Mediterraneo molto attivo. Prossima settimana con una nuova perturbazione atlantica

by Giuseppe Marcello

 

[Aggiornamento a cura di Giuseppe Marcello dell'Associazione AQ Caput Frigoris].

 

Mentre il sud Italia è ancora alle prese con il residuo maltempo causato dal fronte freddo legato al vortice di bassa pressione, attualmente posizionato a ovest della Corsica, sulla nostra regione continua la fase prettamente autunnale (come non se ne vedevano da anni!), caratterizzata da giornate con cieli coperti, nebbie e qualche pioggia. Non si fa in tempo a lasciare alle spalle una depressione che eccone spuntare un'altra, come si evince dallo scatto satellitare in fig1 e come ormai proposto dai tutti i principali centri di calcolo.

Nelle prossime ore infatti la progressiva elevazione dell'anticiclone delle Azzorre fin verso la Scandinavia e l'instaurarsi di un pattern di blocco più simile al tipo bicellulare, sempre in sede scandinava, porterà all'isolamento o "cut-off" di una bassa pressione in quota di matrice nord Atlantica (fig2), giungendo a ridosso delle Alpi già dalla giornata di domani e dando vita, come abbiamo già avuto modo di osservare in precedenti post, ad un minimo di bassa pressione sul Golfo del Leone.

Configurazione che sappiamo portare, come pronta risposta sulle nostre zone, alla momentanea disposizione dei venti dai quadranti meridionali (Libeccio, Scirocco, fig3), con piogge concentrate soprattutto su nordovest e settore tirrenico, più probabili nelle giornate di domenica e lunedì.

Situazione che potrebbe, e il condizionale è quanto mai obbligatorio, di nuovo favorire episodi di severo maltempo al sud nel corso della prossima settimana e, marginalmente, avviare una parentesi instabile anche alle sulla nostra regione, grazie allo sprofondamento della goccia fin sulle coste algerine e tunisine e all'attivazione di un minimo barico sul ramo della corrente a getto ascendente e divergente della goccia fredda e con l'interazione di un ramo del getto subtropicale (fig4, fig5).

Uno scenario che appare molto complesso per la lettura da parte dei vari centri di calcolo, più o meno allineati nell'osservare un periodo "vivace" in area mediterranea ma, come sempre avviene in questi casi, ancora non perfettamente uniformati nell'individuare le traiettorie delle basse pressioni subtropicali, quanto mai molto presenti in questo autunno a causa del mare ancora relativamente caldo e "provato" da un'estate record, e dalle giuste combinazioni sinottiche che stanno caratterizzando lo scenario meteorologico.
Come sempre, data la notevole distanza temporale e l'attuale incertezza modellistica, questa interpretazione non vuole essere in alcun modo una previsione, pertanto vi invitiamo sempre a seguire le previsioni giornaliere di Thomas Di Fiore e Samuele Giampietro e a far riferimento ai bollettini di criticità emessi dal Centro Funzionale del Dipartimento di Protezione Civile.
 
- Giuseppe Marcello, Meteo AQ Caput Frigoris
 
 
 
CREDITS:
sat24.com - fig1, immagine satellitare pomeridiana Eumetsat e breve descrizione della situazione sinottica
wxcharts.com - fig2, mappa previsionale di valori di geopotenziale sul piano isobarico di 500 hPa (5500 metri circa) e anomalie associate secondo il modello ECMWF
CNR/ISAC - fig3, mappa dei venti al suolo previsti per la serata di domani, 13/11, secondo il modello MOLOCH con risoluzione 1,25km
wetterzendrale.de - fig4, mappa previsionale della corrente a getto (300hpa) per la giornata di lunedì 15/11
meteociel.fr - fig5, mappa delle precipitazioni, pressione al suolo e copertura nuvolosa previste per il 16/11 dal modello Gfs

Fase instabile su gran parte della penisola.

by Thomas Di Fiore

Le previsioni meteo dall’8 al 14 Novembre 2021.

 

[Aggiornamento a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris].

La goccia fresca posizionata tra la Sardegna ed il nord Africa, sta dando luogo a dei fenomeni soprattutto sulla Sardegna. Tra Lunedì e Martedì, le piogge si porteranno anche al centro sud. Insisteranno tra la Sicilia e la Sardegna in particolare, poi probabilmente nel fine settimana, una depressione andrà formandosi sulla nostra penisola, con delle precipitazioni, in qualche area come l’arco alpino e buona parte delle regioni settentrionali, anche a carattere forte.

Lunedì 8 Novembre, al mattino, nuvolosità sulla val Padana ed in estensione sulle regioni centrali in particolare. Nubi anche su parte del sud e sulla Sardegna. Sempre al mattino, piogge sul nord est e sulla Campania. I fenomeni andranno intensificandosi ed estendendosi anche sul Lazio, Abruzzo, Molise, Val Padana, Sicilia e Sardegna. Altrove cielo tra variabile e nuvoloso. Temperature in lieve calo al nord, pressochè stazionarie sulle restanti aree. Venti generalmente meridionali, da est lungo le Marche e l’Abruzzo.

Martedì, abbastanza buono al nord ed al centro. Diffusa instabilità sulle regioni meridionali con piogge moderate tra la Calabria e la Sicilia ed in parte sulla Sardegna. Ventilazione da nord est quasi ovunque, temperature in diminuzione al nord con valori tra i gli 0 ed i +2°c in val Padana, in calo di qualche grado sulle centrali adriatiche (+5/6°c sempre alla quota di 1450 m in libera atmosfera), stazionarie altrove.

Mercoledì, piogge anche tra moderati e forti su sud Sicilia, Sardegna, specie orientale. Lungo la penisola solo della nuvolosità sui versanti orientali dalle Marche in giù. Ventilazione quasi dappertutto da est o nord est, temperature tra gli 8 ed i 9°c ad 850 hpa.

Giovedì, situazione non molto diversa dal giorno precedente. Sempre piogge sulla Sardegna e la Sicilia, anche forti in qualche caso, nubi sul versante adriatico dalla Marche a scendere. Altrove tempo migliore. Temperature stazionarie, ventilazione sempre orientale su quasi tutta Italia.

Venerdì, nuvolosità in aumento al centro sud con dei fenomeni in risalita da sud verso il centro tra la tarda mattinata ed il pomeriggio. Meglio sulle regioni settentrionali. Venti generalmente da sud sud est su tutta la penisola, temperature in aumento al nord ovest, in lieve calo sulle adriatiche.

Sabato, una circolazione depressionaria posizionata tra la Gran Bretagna e la Danimarca, cercherà un varco verso il mediterraneo con la parte più meridionale. In questo caso non saranno da escludere delle piogge in intensificazione sia al nord, che sul centro ed al sud. Nevicate sull’arco alpino oltre i 1600 m circa, venti da sud su quasi tutto il territorio peninsulare , da ovest anche forti sulla Sardegna. Temperature in leggero calo al nord.

Infine Domenica, instabilità diffusa al nord con piogge e nevicate oltre i 5/700 m circa, piogge a macchie di leopardo al centro lungo i versanti tirrenici fin sulla Calabria. Piogge sulla Sardegna e su alcune aree della Sicilia. Meglio sui versanti orientali. Temperature in diminuzione al nord con valori intorno agli 0°c ad 850 hpa, intorno ai +6°c al centro ed al sud. Venti che potranno essere forti sulla Sardegna, da ovest nord ovest, da sud sul resto d’Italia.

In Abruzzo.

Torneranno dei fenomeni a carattere moderato Lunedì pomeriggio – sera, a seguire tempo abbastanza buono anche se della nuvolosità potrà trovare spazio nei giorni successivi ma senza fenomeni. Di nuovo piogge tra Venerdì ed il week end, a carattere di rovescio. Temperature in calo tra Martedì e Mercoledì, in lieve aumento a seguire, fino a Venerdì.

Nebbie, foschie e qualche nube interessante

by Giuseppe Marcello

 

[Aggiornamento a cura di Giuseppe Marcello dell'Associazione AQ Caput Frigoris].

 

Fig1 - Immagine satellitare che mostra le nebbie e la nuvolosità presente su buona parte della penisola

Nebbie e foschie su buona parte del centro nord (fig1 e 2) a causa dell'approfondimento di una depressione tra le Baleari e la Sardegna, con conseguente risalita di un plume di aria più calda nordafricana (fig3), perfettamente visibile dalla mappa di temperature e geopotenziali sul piano isobarico di 850hpa (1500 metri circa).

Fig2 - Webcam Campo di Giove (AQ) dell'associazione meteorologica amatoriale AQ Caput Frigoris

Fig3 - Mappa previsionale delle temperature e valori geopotenziali sul piano isobarico di 850hpa (1500mt circa) secondo il modello matematico Gfs. A cura di meteociel.fr

L'aria calda e umida, risalendo dal Mediterraneo meridionale, incontra - soprattutto nei bassi strati troposferici - un suolo più freddo, giungendo a condensazione e dando vita a nebbie e nuvolosità stratiforme persistente. Situazione diametralmente opposta se saliamo più in quota (>1500m slm), dove il mancato apporto di aria umida garantisce cieli perlopiù sereni (fig4) e qualche nuvola piuttosto singolare in grado di dirci molto sull'umidità degli strati atmosferici più alti.

Fig4 - Webcam Campo Imperatore (AQ) dell'associazione meteorologica amatoriale AQ Caput Frigoris

La webcam di Campo Felice (AQ) mostra infatti delle piccole nubi dall'inconsueta forma a "medusa" (fig5). Si tratta di altocumuli "Altocumulus Floccus" con bande di pioggia o cristalli di ghiaccio (virghe) che non riescono a raggiungere il suolo proprio a causa degli strati d'aria più secchi posti sotto di esse, giungendo quindi all'evaporazione o sublimazione.

Fig5 - Webcam di Campo Felice (AQ) dell'associazione meteorologica amatoriale AQ Caput Frigoris

Quest'ultimo aspetto ci è confermato anche dalle mappe previsionali che, sul piano isobarico di 500hpa (5500 metri circa), denotano un profilo di umidità relativa decisamente secco (fig6).

Fig6 - Umidità e vento sul piano isobarico di 500hpa (5500mt circa) elaborato dal modello previsionale WRF di Weather Information Abruzzo

 

- Giuseppe Marcello, Meteo AQ Caput Frigoris
 
 
CREDITS:
Sat24.com - fig1, immagine satellitare Eumetsat
https://www.caputfrigoris.it/ - fig2, immagine webcam da Campo di Giove (AQ)
meteociel.fr - fig3, mappa previsionale di temperature e geopotenziali sul piano isobarico di 850hpa secondo il modello matematico Gfs
https://www.caputfrigoris.it/ - fig4, scatto webcam da Campo Imperatore
https://www.caputfrigoris.it/ - fig5, webcam da Campo Felice (AQ)
https://www.wiabruzzo.eu/ - fig6, umidità relativa sul piano isobarico di 500hpa secondo il wrf elaborato da Weather Information Abruzzo

 

Fase instabile con piogge soprattutto al nord.

by Thomas Di Fiore

Le previsioni meteo dall’1 al 7 Novembre 2021.

 

[Aggiornamento a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris].

Siamo all’inizio di un nuovo mese, quello di Novembre che per tanti versi è notoriamente quello con tempo spesso piovoso ed anche con delle nevicate sui rilievi sia alpini che appenninici. La settimana che va ad iniziare, appare decisamente orientata su dell’instabilità, in alcuni casi, come al nord, con precipitazioni anche forti in qualche caso. Rovesci anche lungo le regioni centrali, ed in parte al sud, dopo quelle pesanti sulla Sicilia e parte della Calabria nei giorni scorsi. Tuttavia le temperature si manterranno piuttosto miti per il periodo soprattutto nella fascia peninsulari.

Lunedì 1 Novembre, giornata dedicata ad Ognissanti, avremo dei fenomeni moderati su tutto il nord ovest, a tratti anche forti. Piogge anche sulla Toscana. In minor maniera sul nord ovest e sulle regioni centrali. Precipitazioni anche sulla Sardegna. Discreto al sud, ove comunque potrà trovare spazio qualche rovescio sulla Puglia meridionale. Ventilazione in genere da sud ovest, temperature in leggero calo al nord, stazionarie altrove.

Martedì, 2 Novembre, giorno della commemorazione dei defunti, nubi al nord est, un po' meno sul nord ovest, con locali fenomeni, che sulla Valle d’Aosta potranno essere nevose oltre i 1000 m circa. Sul resto d’Italia, qualche sporadico rovescio su Toscana e Campania. Temperature in calo sulle aree nord occidentali, venti da ovest, tra moderati e forti sulle coste tirreniche.

Mercoledì, giornata che appare sotto un altro guasto, in quanto sia al nord che lungo le regioni centrali, ci potranno essere dei fenomeni moderati, anche forti là dove lo stau occidentale tenderà ad esaltarsi. Situazione migliore su Calabria, Basilicata, Puglia e Sicilia, ma con cielo nuvoloso. Venti meridionali, temperature stazionarie al nord ed al sud, in lieve diminuzione al centro.

Giovedì, piogge al nord con delle nevicate lungo l’arco alpino, fin sui 1000 m circa. Qualche fenomeno nel corso della giornata anche lungo le regioni appenniniche del centro, meglio al sud. Temperature in calo sulle regioni settentrionali, in aumento sul versante adriatico dall’Abruzzo in giù, specialmente al sud. Venti da sud sud ovest, con possibile foehnizzazione appunto sull’adriatico centrale e meridionale.

Venerdì, non mancheranno dei fenomeni tra la Liguria e la Toscana in particolare dal mattino. Nel corso del pomeriggio e la sera, piogge in estensione su buona parte del nord e del centro. Temperature senza variazioni di rilievo, molto mite, soprattutto al sud con valori ad 850 hpa intorno ai 18/20°c. Piuttosto freddo invece sulle regioni settentrionali con valori sempre ad 850 hpa sui 2/3°c.

Sabato, non cambierà granchè, in quanto non mancheranno delle piogge sul nord in particolare, ed anche sulle zone interne peninsulari. Ventilazione sempre meridionale, temperature in aumento, specie al sud.

Domenica, qualche pioggia sul nord ovest, a seguire peggioramento lungo la fascia peninsulare, nelle ore pomeridiane. Temperature in lieve diminuzione sul meridione, venti da sud.

 

In Abruzzo.

Anche sulla nostra regione non mancheranno delle precipitazioni, tipo Lunedì, ma soprattutto Mercoledì e Venerdì pomeriggio-sera. Venti generalmente dai quadranti sud occidentali, temperature in aumento sia nei valori minimi che in quelle massime.