Rapido e "indolore" passaggio instabile domani. Settimana che prosegue stabile in attesa di uno sperato peggioramento

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[Aggiornamento a cura di Giuseppe Marcello dell'Associazione AQ Caput Frigoris].

 

Dopo la giornata storica di ieri che ha caratterizzato gran parte del nord Italia con temporali supercellulari e ben sette tornado documentati tra Lombardia ed Emilia Romagna, la settimana si apre, sulla nostra regione, con un breve
passaggio instabile nella giornata di martedì.
Il prolungamento o "tear-off" della saccatura sulla penisola iberica consentirà l'afflusso di aria più fresca proveniente da nordest, promossa da un centro di bassa pressione posizionato tra Bielorussia e Russia. Qualora dovessero presentarsi fenomeni, questi risulteranno deboli o tutt'al più moderati (valori di CAPE tra i 500 e i 1000j/kg) e disposti a macchia di leopardo (fig1), in
particolare sul versante orientale della nostra regione, favoriti dalla convergenza di venti in Adriatico prima, e dal lifting orografico offerto dal nostro appennino poi; da non escludere qualche waterspouts in Adriatico. Le temperature saranno in lieve calo, di poco sotto alla media stagionale (isoterme comprese tra +8°C e +10°C sul piano isobarico di 850hpa nella giornata di domani).
Le più rosee aspettative cui ci avevano abituato i modelli matematici nei giorni scorsi verranno invece disattese per il resto della settimana, complice un setup tutt'altro che foriero di precipitazioni e favorito dal cut-off della saccatura sulla penisola iberica che porterà, nella peggiore delle ipotesi, ad una nuova parentesi anticiclonica sulla nostra penisola (fig2).
Una soluzione più ottimista ci viene fornita da GFS che tende a ritardare la perturbazione che avrebbe dovuto interessare la penisola già nel corso della settimana odierna. In seguito al cut-off iberico, il modello matematico americano propende, per il prossimo fine settimana, per il riaggancio della depressione nel getto con
conseguente movimento della saccatura verso est (fig3); uno scenario sicuramente più auspicabile dati i valori pluviometrici vicini allo 0 registrati per il mese corrente da molte stazioni del versante orientale.
Scenari che quindi restano ancora aperti e che meritano di essere monitorati per scongiurare di chiudere il mese di settembre senza precipitazioni su una buona fetta della nostra regione, ricordiamolo, ancora alle prese con gli incendi, l'ultimo tra questa notte e questa mattina nei pressi di Castellalto (TE).
 
- Giuseppe Marcello, Meteo AQ Caput Frigoris
CREDITS:
Fig1, riflettività massima prevista per la giornata di domani dal wrf 2km elaborato da Weather Information Abruzzo
Fig2, valori di geopotenziale previsti per venerdì 24 settembre sul piano isobarico di 500hpa secondo il modello ECMWF ed elaborati da Wxcharts.com
Fig3, valori di geopotenziale previsti per sabato 25 settembre sul piano isobarico di 500hpa secondo il modello GFS ed elaborati da Wetterzentrale.de
Fig4, l'incendio che sta interessando la zona di Castellalto (TE)