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Impennata delle temperature nel weekend

by Giuseppe Marcello

[Aggiornamento a cura di Giuseppe Marcello dell'Associazione AQ Caput Frigoris].

 

Nel Grafico in fig1 l'impressionante risalita delle temperature sul piano isobarico di 850hpa (1500 metri circa); si parte dagli attuali +5°C fino a superare i +20°C.

In fig2 l'anomalia (rispetto alla media 1979/2010) delle temperature - sempre sul piano isobarico di 850hpa - previste per la giornata di domenica dal modello matematico GFS.

Non mancheranno i venti meridionali, richiamati da una blanda bassa pressione presente sul bordo avanzante della saccatura e la sabbia in sospensione fig3.

Situazione che da lunedì tornerà alla "normalità", almeno per quanto riguarda le temperature, grazie ad una perturbazione atlantica che interesserà il centro-nord e forse, più marginalmente, la nostra regione. Torneremo ad aggiornarci con le previsioni di Thomas Di Fiore e Samuele Giampietro.
 
 
- Giuseppe Marcello, Meteo AQ Caput Frigoris
 
 
 
CREDITS:
Wetterzentrale.de, fig1 - grafico a spaghi delle temperature e delle precipitazioni previste sul piano isobarico di 850hp dalle diverse uscite modelliste del centro di calcolo GFS (coordinate di Pescara)
 
wxcharts.com, fig2 - anomalia termica prevista per domenica sul piano isobarico di 850hpa
 
forecast.uoa.gr, fig3 - previsione della sabbia/aerosol desertico accumulata in atmosfera per la giornata di domenica secondo il modello SKIRON

Rapido e "indolore" passaggio instabile domani. Settimana che prosegue stabile in attesa di uno sperato peggioramento

by Giuseppe Marcello

 

[Aggiornamento a cura di Giuseppe Marcello dell'Associazione AQ Caput Frigoris].

 

Dopo la giornata storica di ieri che ha caratterizzato gran parte del nord Italia con temporali supercellulari e ben sette tornado documentati tra Lombardia ed Emilia Romagna, la settimana si apre, sulla nostra regione, con un breve
passaggio instabile nella giornata di martedì.
Il prolungamento o "tear-off" della saccatura sulla penisola iberica consentirà l'afflusso di aria più fresca proveniente da nordest, promossa da un centro di bassa pressione posizionato tra Bielorussia e Russia. Qualora dovessero presentarsi fenomeni, questi risulteranno deboli o tutt'al più moderati (valori di CAPE tra i 500 e i 1000j/kg) e disposti a macchia di leopardo (fig1), in
particolare sul versante orientale della nostra regione, favoriti dalla convergenza di venti in Adriatico prima, e dal lifting orografico offerto dal nostro appennino poi; da non escludere qualche waterspouts in Adriatico. Le temperature saranno in lieve calo, di poco sotto alla media stagionale (isoterme comprese tra +8°C e +10°C sul piano isobarico di 850hpa nella giornata di domani).
Le più rosee aspettative cui ci avevano abituato i modelli matematici nei giorni scorsi verranno invece disattese per il resto della settimana, complice un setup tutt'altro che foriero di precipitazioni e favorito dal cut-off della saccatura sulla penisola iberica che porterà, nella peggiore delle ipotesi, ad una nuova parentesi anticiclonica sulla nostra penisola (fig2).
Una soluzione più ottimista ci viene fornita da GFS che tende a ritardare la perturbazione che avrebbe dovuto interessare la penisola già nel corso della settimana odierna. In seguito al cut-off iberico, il modello matematico americano propende, per il prossimo fine settimana, per il riaggancio della depressione nel getto con
conseguente movimento della saccatura verso est (fig3); uno scenario sicuramente più auspicabile dati i valori pluviometrici vicini allo 0 registrati per il mese corrente da molte stazioni del versante orientale.
Scenari che quindi restano ancora aperti e che meritano di essere monitorati per scongiurare di chiudere il mese di settembre senza precipitazioni su una buona fetta della nostra regione, ricordiamolo, ancora alle prese con gli incendi, l'ultimo tra questa notte e questa mattina nei pressi di Castellalto (TE).
 
- Giuseppe Marcello, Meteo AQ Caput Frigoris
CREDITS:
Fig1, riflettività massima prevista per la giornata di domani dal wrf 2km elaborato da Weather Information Abruzzo
Fig2, valori di geopotenziale previsti per venerdì 24 settembre sul piano isobarico di 500hpa secondo il modello ECMWF ed elaborati da Wxcharts.com
Fig3, valori di geopotenziale previsti per sabato 25 settembre sul piano isobarico di 500hpa secondo il modello GFS ed elaborati da Wetterzentrale.de
Fig4, l'incendio che sta interessando la zona di Castellalto (TE)
 
 

Leggero passaggio instabile tra Lunedì e Martedì tra parte del nord e le centrali adriatiche, a seguire bello ovunque.

by Thomas Di Fiore

Le previsioni meteo dal 20 al 26 Settembre 2021.

 

[Previsioni a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris].

Ci avviamo verso la fine del mese, ed intanto entreremo nell’autunno astronomico, il giorno 22 alle ore 21:21. Per farla breve, la situazione non appare con grandi scossoni: infatti inizialmente qualche pioggia a carattere di rovescio si manifesterà sulle regioni settentrionali, per poi passare su quelle centrali del versante adriatico. Poi, sarà di nuovo l’anticiclone di estrazione sub tropicale a riportarsi verso la penisola italiana.

Pertanto, Lunedì, il cielo si presenterà nuvoloso al mattino sull’arco alpino e a tratti sulle aree del centro nord. Fenomeni sparsi su Valle d’Aosta, Veneto, di debole intensità, o anche moderati in qualche caso. Nel pomeriggio precipitazioni sparse tra la Toscana e l’Umbria, in serata Marche. Sulle restanti zone nuvolosità alta e stratificata nel corso delle ore pomeridiane. Ventilazione da ovest sul tirreno, da est sulle adriatiche, da direzione variabile, di moderata intensità. Temperature in diminuzione un po' ovunque di qualche grado.

Martedì, nubi sulle zone alpine con qualche rovescio sul Triveneto, piogge dal primo pomeriggio anche lungo le Marche, l’Abruzzo, Molise, versanti orientali. Meglio sulle regioni meridionali. Ventilazione in genere da est, temperature ancora un pochino in calo.

Mercoledì, giorno dell’equinozio, situazione migliore un po' dappertutto lungo la nostra penisola. Temperature in lieve aumento, specie lungo le zone alpine. Venti, da est lungo la val Padana, da nord est dalle Marche in giù, vivaci sui settori orientali, così come al meridione. Dai quadranti occidentali sul versante tirrenico.

Giovedì, al mattino, nebbie nelle vallate al nord ed in quelle appenniniche. Nuvolosità irregolare sulla Val Padana a seguire. Sulle restanti zone, tempo bello e soleggiato per il rinforzo dell’anticiclone. Temperature pressochè stazionarie, venti nord orientali su gran parte del territorio nazionale.

Venerdì, giornata con cielo poco nuvoloso su tutta Italia, a parte qualche debole fenomeno su est Sicilia nel pomeriggio. Venti dai quadranti meridionali, dove deboli dove moderati. Temperature in aumento, con punte sui 18/19°c ad 850 hpa sulle alpi, qualcosa in meno sulle altre zone.

Sabato, nulla di cambiato, sempre bello e soleggiato ovunque, a parte della nuvolosità con qualche debole pioggia sulla Sardegna.

Domenica, al momento, dell’instabilità sembra poter arrivare con dei fenomeni tra moderati e forti tra la Liguria e la Toscana in particolare. Le precipitazioni potranno estendersi sul resto delle regioni settentrionali, meno lungo l’arco alpino. Al centro, piogge in serata su Marche, Umbria, Lazio. Nuvolosità in aumento altrove, ma stratificazioni al sud.

 

In Abruzzo.

Qualche pioggia specie Martedì nelle zone orientali, annesso ad un calo termico di qualche grado. Poi, di nuovo tempo stabile e soleggiato per il rinforzo, come già detto dell’anticiclone sub tropicale. Ventilazione in genere da est nord est, temperature in aumento.

Tendenza per la prossima settimana: modelli matematici a confronto

by Giuseppe Marcello

 

[Aggiornamento a cura di Giuseppe Marcello dell'Associazione AQ Caput Frigoris].

 

Buone piogge in questi giorni per gran parte dell'Italia centro settentrionale e occidentale, con accumuli importanti nel milanese e sul versante tirrenico di Toscana, Lazio e Campania. In Abruzzo, come preannunciato dal nostro Thomas Di Fiore, manifestazioni temporalesche hanno interessato soprattutto la provincia dell'Aquila provando ad estendersi sulle restanti zone della nostra regione, producendo deboli piovaschi sottovento accompagnati da qualche colpo di tuono.
Ancora a secco, è il caso di dirlo, il versante orientale della nostra regione, di nuovo falcidiato da siccità e alle prese con incendi, gli ultimi sulla Maiella e in Val Pescara. Per queste zone ci sarà ancora da pazientare, soprattutto in questo fine settimana che ci attende, in quanto l'ingresso di una nuova perturbazione nordatlantica in seno ad una nuova saccatura in discesa sulla penisola iberica determinerà la genesi di un minimo orografico di bassa pressione sul golfo di Genova (fig1) con conseguente maltempo per buona parte del nord Italia e richiamo caldo per la nostra regione (tornerà con buona probabilità a soffiare il Garbino).
In un precedente post avevamo provato a gettare uno sguardo molto più in là, parlando della possibilità di una fase di maltempo anche per il nostro settore orientale per la prossima settimana. La notevole distanza temporale ha portato - come spesso accade in queste situazioni - i modelli matematici ad elaborare diversi scenari, anche di molto differenti tra loro. È il caso del centro di calcolo americano GFS che fino alla prima "corsa" di questa mattina ha "apparecchiato" sul tavolo di noi bramosi di pioggia l'ennesimo e deludente setup anticiclonico con conseguente stabilità e temperature sopra la media del periodo. Dalle ultime emissioni il modello matematico apre ad uno scenario più in linea con le esigenze del territorio, anche se, questo non costituirà la panacea di tutti i mali per le nostre sfortunate lande, bisognose quanto mai di precipitazioni organizzate e uniformi. Una saccatura con asse nordest/sudovest, con il suo centro di bassa pressione tra Russia e Bielorussia potrà veicolare sui vicini Balcani, e in parte sulla nostra penisola, aria fresca di estrazione artica con qualche pioggia, in caso di convezione, per le aree costiere e successivamente per le zone interne che si affacciano sul versante orientale (Stau). Tutto questo "grazie" ad un cuneo altopressorio chirurgicamente posizionato sulle isole britanniche, sostenuto dal cut-off in quota della precedente saccatura posizionata sul Portogallo e dalla insidiosissima (per i fini previsionali) depressione in uscita dalla Nuova Scozia e riassorbita dalla corrente a getto (fig2), depressione ancora sotto osservazione da parte del National Hurricane Center per la possibilità che evolva in tempesta tropicale.
Novità interessanti arrivano anche dal centro di calcolo europeo ECMWF, che propone anch'esso uno scenario instabile, seppur con configurazione assai diversa. Determinante è il mancato aggancio da parte del getto della depressione nordatlantica, che sarà in grado di favorire un innalzamento dell'anticiclone delle Azzorre con un asse assai diverso, questa volta orientato verso nordovest. Questo cambio consentirà ad una vasta area di bassa pressione in uscita dalla Groenlandia di portarsi sulle isole britanniche, mentre il cut-off della saccatura (questa volta posto più in basso, tra Spagna e Marocco) consentirà ad un piccolo cavetto d'onda in seno al getto di isolare e veicolare una goccia fredda in quota, configurazione che si avvicina di più alla prima analisi tentata molti giorni fa sulla nostra pagina e comunque positiva per eventuali fenomeni di instabilità (fig3).
Come avrete senz'altro capito si tratta di una situazione molto complicata che necessita di ulteriori aggiornamenti e di un costante monitoraggio, in quanto il minimo cambiamento delle pedine sul tavolo dei giochi porterebbe a risultati completamente diversi da quelli fino ad ora descritti, ma troviamo sempre molto stimolante per noi, e ci auguriamo anche per voi, parlarne per mantenere vivo l'interesse e la passione che nutriamo per questa scienza, tutt'altro che esatta!
Non ci resta quindi che augurarvi buona serata e invitarvi a seguire i prossimi aggiornamenti sulla pagina, ricordandovi di fare affidamento sempre e solo alle previsioni di Thomas Di Fiore e Samuele Giampietro e dei bollettini emessi dal Dipartimento di Protezione Civile.
 
- Giuseppe Marcello, Meteo AQ Caput Frigoris
 
CREDITS:
Meteociel.it - Fig1, mappa previsionale riassuntiva della pressione al suolo, precipitazioni e nuvolosità per la giornata di domenica 19 settembre elaborata sulla base dei dati del modello americano GFS
 
Wetterzentrale.de - Fig2, mappa previsionale dei valori geopotenziali sul piano isobarico di 500hpa per la giornata di mercoledì 22 settembre sulla base dei dati del modello americano GFS
 
Wetterzendrale.de - Fig3, mappa previsionale dei valori geopotenziali sul piano isobarico di 500hpa per la giornata di giovedì 23 settembre sulla base dei dati del modello europeo ECMWF

Anticiclone sub tropicale in rinforzo, possibilità di piogge e rovesci da Giovedì iniziando dalle regioni settentrionali.

by Thomas Di Fiore

Le previsioni meteo dal 13 al 19 Settembre 2021.

 

[Previsioni a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris].

Un campo anticiclonico di estrazione sub tropicale, già da queste ore si sta rinforzando sulla nostra penisola. E lo farà ancora nei prossimi giorni. Poi, a quanto sembra, potranno arrivare dei fenomeni localmente moderati su gran parte della nostra penisola, da Giovedì pomeriggio a seguire e come vedremo tra poco. Intanto, Lunedì 13 Settembre, al mattino, il tempo sarà buono ovunque lungo il territorio italiano. Della nuvolosità andrà formandosi sull’arco alpino con qualche rovescio moderato a carattere sparso. Altrove tempo migliore, a parte delle stratificazioni di passaggio nelle ore pomeridiane e qualche innocuo addensamento sparso. Ventilazione da ovest sui versanti tirrenici, da est su quelli adriatici, da direzione variabile al nord. Temperature in aumento ( valori ad 850 hpa tra i 17 ed i 19°c ).

Martedì, possibili fenomeni sulle alpi occidentali nel corso del pomeriggio. Sulle restanti zone della penisola, cielo poco nuvoloso. Temperature stazionarie, ventilazione come il giorno precedente.

Mercoledì, cielo tra poco nuvoloso ed irregolarmente nuvoloso su gran parte del territorio italiano. Qualche pioggia non sarà da escludere sulle alpi piemontesi. Ventilazione da nord est sul Triveneto, versante adriatico, da sud ovest sulla Sardegna, Sicilia, aree tirreniche. Temperature in aumento, specie sulla Sardegna e parte della Sicilia, con valori oltre i 20°c ad 850 hpa.

Giovedì, inizialmente delle precipitazioni, saranno presenti sulle alpi occidentali, in estensione praticamente a tutto il settentrione, nelle ore successive. Piogge anche lungo la Toscana tirrenica. Sulle rimanenti aree italiane, cielo da poco nuvoloso a nuvoloso in serata, compreso anche gran parte del meridione. Temperature in diminuzione al nord, in aumento al centro sud ( valori tra i +18°c a 21°c ad 850hpa).

Venerdì, al momento appare perturbato al nord, con fenomeni in estensione ovunque. Piogge anche su Toscana, Umbria, Lazio, ed a seguire, Marche ed Abruzzo, Molise. Qualche precipitazione anche sulla Puglia. Ventilazione generalmente sud occidentale quasi ovunque, temperature stazionarie sulle regioni settentrionali, in leggero aumento ancora al centro sud.

Sabato, instabilità al nord ed al centro con dei fenomeni a carattere moderato. Meglio sulle regioni meridionali, temperature senza variazioni di rilievo, venti da sud ovest sulla fascia tirrenica, da est su quella adriatica, direzione variabile al settentrione.

Domenica, anche, appare con piogge moderate tra nord e centro. Venti come il giorno precedente, temperature in diminuzione al nord, stazionarie altrove.

 

In Abruzzo.

Sarà una settimana con tempo dapprima bello e soleggiato, poi, con della nuvolosità irregolare, mentre da Venerdì e verso il week end, potranno essere presenti dei fenomeni a carattere di rovescio. Temperature molto miti, venti in genere da ovest nelle aree interne, da est sulle coste e l’immediato entroterra

L'Italia tra una breve parentesi anticiclonica e un possibile peggioramento

by Giuseppe Marcello

[Aggiornamento a cura di Giuseppe Marcello dell'Associazione AQ Caput Frigoris].

 

Una bassa pressione al suolo sta determinando condizioni di accesa instabilità su buona parte della Sardegna e si estenderà fino a lambire le coste ioniche con temporali a mesoscala anche molto intensi tra oggi e domani (fig1 e 2).

Per quanto riguarda la nostra regione, i prossimi giorni continueranno più o meno sulla falsariga di quelli precedenti, con tempo generalmente stabile anche se non mancheranno condizioni di variabilità (specie nella giornata di domani) e qualche addensamento pomeridiano nelle zone interne associato a sporadici piovaschi. Successivamente, a partire da domenica e per buona parte della prossima settimana, un promontorio di alta pressione di matrice africana richiamata da due circolazioni depressionarie poste tra penisola iberica e Marocco e il Mar Nero, tornerà a farci visita, a ricordarci che l'estate è sempre qui a due passi da noi! (fig3)

Quello che succederà dopo è ancora molto incerto ma, secondo gli ultimi dati emessi dai principali centri di calcolo, il movimento verso levante della saccatura posta tra penisola iberica e Marocco prima, e un'ondulazione in seno alla corrente a getto poi, potrebbero rendersi responsabili di condizioni di maltempo al nord e, auspicabilmente, anche sulle regioni centrali, con un coinvolgimento prima delle zone più interne poste sul settore occidentale e successivamente con episodi di instabilità anche per il versante orientale della nostra regione (fig4 e 5).

Dato l'importante intervallo temporale che ci separa dalle dinamiche appena presentate è ancora molto presto per poter parlare concretamente di "peggioramento" e risulta praticamente impossibile presentare dettagli sulla tempistica e sulla precisa localizzazione degli eventuali fenomeni associati. Tuttavia si rende necessario esporre quella che potrebbe essere l'evoluzione futura nel medio e lungo termine delle condizioni meteorologiche sulla penisola in seguito all'ennesima rimonta anticiclonica.
Non ci resta, quindi, che continuare a monitorare e seguire tutti gli aggiornamenti sulla pagina a cura di Samuele Giampietro e Thomas Di Fiore.
 
- Giuseppe Marcello, Meteo AQ Caput Frigoris
 
CREDITS:
Fig1: Situazione sinottica e di pressione al suolo prevista per la mattinata di domani ed elaborate dal servizio meteorologico britannico MetOffice di Bracknell
Fig2: Immagine satellitare sulla nostra penisola con gli intensi temporali disposti sul basso Tirreno dal sito Sat24
Fig3: Temperature previste sul piano isobarico di 850hpa (1500 metri circa) per la giornata di martedì 15 settembre secondo li modello americano GFS e consultabile dal sito wxcharts.com
Fig4: Precipitazioni previste per venerdì' 17 sull'Italia secondo il modello europeo ECMWF e consultabile dal sito wxcharts.com
Fig5: Mappa previsionale dei valori geopotenziali sul piano isobarico di 500hpa (5500 metri circa) per la giornata di lunedì 20 settembre secondo il modello americano GFS e consultabile sul sito wetterzentrale.com

Qualche rovescio sulle alpi ed al sud. Tendenza a generale miglioramento.

by Thomas Di Fiore

Le previsioni meteo dal 6 al 12 Settembre 2021.

 

[Previsioni a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris].

La settimana che sta per entrare, a quanto pare seguirà più un tempo tutto sommato buono, a parte dei strascichi nella giornata di Lunedì sull’arco alpino e sulle regioni meridionali. Poi, appunto, solo qualche fenomeno più localizzato su qualche area come vedremo tra un po', nel corso delle ore pomeridiane di Giovedì.

Pertanto, Lunedì 6 Settembre, al mattino, tempo discreto al nord, mentre delle piogge saranno presenti a carattere di rovescio nel corso del pomeriggio. Al centro tempo tutto sommato buono, ove solo qualche addensamento pomeridiano potrà trovare spazio sui rilievi. Al sud, possibilità di fenomeni su Campania, Basilicata, Calabria, sud Puglia, Sicilia. Venti da nord est lungo l’adriatico, da ovest sul tirreno, temperature pressochè stazionarie al nord, in leggero aumento sul centro ed al meridione, sul versante occidentale.

Martedì, deboli ed isolati fenomeni su alcune aree alpine. Bello sul resto del settentrione con solo qualche stratificazione di passaggio. Buono anche sulle regioni centrali, rovesci localizzati sulla Calabria e la Sicilia. Temperature stazionarie al nord con valori tra i 16 ed i 19°c ad 850 hpa, in leggero aumento al centro e stazionarie al sud ( tra 14 e 17°c sempre a circa 1500 m in libera atmosfera).

Mercoledì, giornata per lo più stabile un po' ovunque al mattino, qualche fenomeno nelle ore pomeridiane sull’arco alpino e sull’appennino centrale, a carattere moderato. Piogge anche su Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia. Venti non molto diversi dal giorno precedente, temperature stazionarie.

Giovedì, giornata sostanzialmente buona, anche se degli addensamenti nel corso del pomeriggio potranno presentarsi su alpi ed appennini con qualche locale fenomeno. Venti sempre come il giorno precedente, temperature in lieve calo sulle aree alpine, stazionarie altrove.

Venerdì, piogge nel pomeriggio sulla Sardegna, arco alpino. Meglio altrove ove soltanto degli addensamenti dopo una mattinata pressochè buona potranno manifestarsi. Temperature stazionarie al nord, in lieve salita al centro sud. Venti sempre disposti da nord est sull’adriatico, da ovest sul tirreno, da direzione variabile al nord.

Sabato, al momento appaiono possibili delle occasioni per dei rovesci ben organizzati lungo l’arco alpino, la Sardegna e la Sicilia. Sulle restanti zone, cielo tra poco nuvoloso e variabile. Ventilazione

da sud ovest su Sardegna, Sicilia, versanti tirrenici. Da est su quelle adriatiche. Temperature senza variazioni di rilievo.

Domenica, situazione abbastanza similare a quella di Sabato. Venti in genere da sud, temperature stazionarie.

 

In Abruzzo.

La settimana appare abbastanza buona, con cielo poco nuvoloso salvo qualche addensamento e probabilmente dei rovesci nel tardo pomeriggio di Mercoledì. Venti in genere da ovest sud ovest nelle aree interne, da est lungo l’adriatico, temperature gradevoli per il periodo in essere.

L’autunno meteorologico esordirà con tempo generalmente discreto e qualche rovescio.

by Thomas Di Fiore

Le previsioni meteo dal 30 Agosto al 5 Settembre 2021.

 

[Previsioni a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris].

Il mese di Agosto sta per salutarci in un contesto abbastanza fresco al nord ed al centro, dopo un estate davvero molto caldo specie al centro ed al sud. Per farla breve, saranno possibili dei rovesci pomeridiani lungo le catene montuose delle alpi, prealpi ed appenniniche, ma tuttavia nulla di rilevante se vogliamo. E con il primo Settembre, come sappiamo, entrerà anche l’autunno meteorologico che durerà fino al 30 Novembre.

Intanto Lunedì 30 Agosto, al mattino, il cielo si presenterà nuvoloso  o molto nuvoloso lungo le aree alpine e prealpine centro occidentali con dei fenomeni che con il passare delle ore si estenderanno verso il Triveneto e l’appennino settentrionale. Sulle regioni centrali degli addensamenti pomeridiani non mancheranno, ma con scarse occasioni per dei fenomeni. Meglio sulle regioni meridionali. Temperature in lieve salita nei valori massimi, fresco invece al nord ed al centro al mattino; ventilazione da est sull’adriatico, da ovest sul tirreno.

Martedì, non cambierà granchè, la situazione rimarrà sempre press a poco come il giorno precedente, anche se tuttavia qualche debole fenomeno potrà arrivare fin sull’Abruzzo nella serata. Abbastanza bello e soleggiato al sud. Venti come Lunedì, temperature massime in lieve aumento, specie al centro ed al sud.

Mercoledì, 1 Settembre, tempo decisamente migliore su tutta la penisola, ove solo qualche locale addensamento pomeridiano potrà presentarsi, ma davvero con scarse possibilità di piogge. Venti da sud ovest nelle zone occidentali, da nord est dalle Marche in giù, anche piuttosto vivaci tra l’Abruzzo ed il Molise. Da direzioni variabili al settentrione. Temperature senza variazioni di rilievo un po' ovunque.

Giovedì, nuvolosità per lo più irregolare sulle regioni settentrionali, con qualche pioggia in serata lungo le alpi occidentali. Al centro possibili stratificazioni di passaggio, mentre delle piogge dal primo pomeriggio non saranno da escludere sulla Sardegna. Bello sul meridione e la Sicilia. Temperature in aumento sulle zone alpine e soprattutto sulla Sardegna e la Sicilia (+20° c ad 850 hpa). Stazionarie altrove.

Venerdì, sarà possibile l’arrivo di una perturbazione da ovest, con delle precipitazioni su buona parte del nord e delle centrali tirreniche. I fenomeni si estenderanno verso oriente e sulla Campania, Basilicata, entro la sera. Venti in generale meridionali, moderati con dei rinforzi sulla Sicilia, Sardegna, regioni tirreniche. Temperature in diminuzione specie nei valori massimi sui versanti occidentali, alpine comprese.

Sabato, al momento appare una giornata con dell’instabilità su varie aree del nord e lungo le regioni centrali e parte di quelle meridionali con delle precipitazioni a carattere di rovesci moderati. Temperature senza variazioni di rilievo, venti da nord est sull’adriatico settentrionale e centrale, da ovest sulla fascia tirrenica ed al sud.

Domenica infine, piogge sulle località alpine dal mattino, sempre a carattere di rovescio, mentre tra il pomeriggio e la serata, non mancherà qualche pioggia sulle zone centrali dell’appennino ed in parte quello meridionale. Venti non molto diversi dal giorno precedente, temperature stazionarie al nord ed al centro, in lieve calo al sud e sulle isole.

 

In Abruzzo.

Settimana con tempo buono su tutta la regione, a parte qualche addensamento di passaggio nelle ore pomeridiane che potranno arrecare dei fenomeni di poco conto e sparse nelle aree interne. Venerdì e Sabato, potrà invece esserci spazio per dei rovesci abbastanza organizzati. Domenica discreto al mattino, fenomeni in serata sull’appennino.