News Meteo

Settimana con tempo instabile quasi ovunque.

by Thomas Di Fiore

Le previsioni meteo dal 3 all'8 Maggio 2022.

 

[Aggiornamento a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris].

 

 

Con l’ingresso del mese di Maggio, le condizioni meteo a quanto pare saranno orientate su un tipo di tempo instabile, con rovesci su molte aree della penisola come vedremo qui di seguito. Non farà freddo in ogni caso.

Nella giornata di Martedì 3 Maggio, le condizioni meteo appaiono piuttosto disturbate specie sui settori alpini ed a seguire lungo la dorsale appenninica. Temperature tuttavia in aumento di qualche grado, ventilazione da est nord est lungo l’adriatico, da ovest sulla fascia tirrenica. Mercoledì, non cambierà di molto la situazione, ancora tempo decisamente instabile soprattutto lungo le zone alpine, con rovesci a carattere temporaleschi. Temporali che non saranno da escludere anche sulla dorsale appenninica specie umbro – marchigiano, abruzzese – laziale e molisano. Venti non molto diversi dal giorno precedente, temperature in aumento con valori tra i 7 ed i 10°c ad 850 hpa, ovunque, anche un pochino più elevate sulla Sardegna.

Giovedì, continueranno le condizioni d’instabilità sulle alpi e lungo le aree appenniniche settentrionali e centrali. Al sud tempo discreto. Ventilazione generalmente da scirocco, temperature in aumento ancora con valori sui +10/+12°c ad 850 hpa su gran parte del territorio nazionale.

Venerdì, al momento appare piuttosto perturbato dal centro verso sud, a causa di una depressione nord africana che darà luogo ad un accentuazione a nubi e fenomeni. Un pochino meglio al settentrione. Possibilità di qualche rovescio isolato sulle aree alpine, più probabili invece lungo il versante adriatico dalla bassa Romagna in giù, verso Marche, Abruzzo, Molise, Irpinia, Lucania e Calabria. Venti da nord est, soprattutto sulle venezie ed il medio adriatico. Temperature in diminuzione proprio in queste zone citate.

Sabato, qualche rovescio isolato su prealpi ed alpi, più chiuso dall’Abruzzo in giù, fin sulla Sicilia, con piogge e rovesci moderati. Venti da nord est, moderati più che altro lungo la fascia peninsulare. Temperature tra i 6 ed i 9°c ad 850 hpa, eccetto le aree alpine, ove la temperature a circa 1500 m in libera atmosfera appare attorno agli 11/12°c. Per cui mite.

Domenica, qualche pioggia sempre a carattere di rovescio sulle alpi ed al sud. Meglio al centro. Temperature stazionarie, venti dai quadranti nord orientali.

 

In Abruzzo.

Sarà una settimana all’insegna dei rovesci e temporali, specie nelle ore pomeridiane. Non farà freddo (valori ad 850 hpa attorno agli 8/9°c in lieve calo tra Giovedì e Venerdì). Piogge anche Sabato, mentre al momento la Domenica sembra essere migliore.

Settimana con tempo orientato sulla stabilità, probabilmente Domenica verso un guasto.

by Thomas Di Fiore

Le previsioni meteo dal 26 Aprile al 1° Maggio 2022.

 

[Aggiornamento a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris].

 

Le condizioni meteo che vedranno questi ultimi giorni di Aprile, appaiono con tempo abbastanza buono un po' ovunque, salvo qualche addensamento localizzato e con qualche fenomeno lungo l’arco alpino e su alcuni settori della val Padana. Poi, a come sembra al momento, un cambiamento più deciso, su molte regioni sembra delinearsi Domenica 1 Maggio, come vedremo.

Intanto Martedì 26, nubi al nord, con piogge a carattere moderato. Nuvolosità in aumento lungo le regioni centrali, specie fascia appenninica, ove non sarà da escludere qualche fenomeno debole tra Lazio ed Abruzzo. Venti da ovest sul tirreno, da est sulla fascia adriatica, tra deboli e moderati, temperature senza variazioni di rilievo. Mercoledì, nuvolosità che viene e che và sulle regioni settentrionali e parte di quelle centrali. Qualche debole fenomeno sparso quindi sul settentrione e nulla più. Altrove tempo abbastanza buono con cielo poco nuvoloso. Venti generalmente da nord est, moderati. Giovedì, nulla di nuovo, situazione molto simile al giorno precedente per l’alta pressione presente sul bacino del mediterraneo. Venti sempre nord orientali, temperature in lieve flessione nei valori massimi al nord est e lungo l’adriatico centrale. Bello anche Venerdì, come il giorno prima.

Sabato, ultimo giorno di Aprile, ancora bel tempo lungo la penisola, ma delle precipitazioni moderate andranno estendendosi lungo le alpi piemontesi, Valle d’Aosta. Aumento della nuvolosità anche sui settori occidentali del settentrione. Al centro addensamenti tra la Toscana ed il Lazio tra il pomeriggio e la sera. Buono al sud. Ventilazione generalmente da est, quasi ovunque, temperature senza grosse variazioni di rilievo.

Domenica, 1 Maggio, festa dei lavoratori, al momento le condizioni meteo tendono verso un cambiamento con piogge e qualche nevicata lungo l’arco alpino, mentre dei fenomeni moderati potranno essere presenti su quasi tutto il centro ed il sud, isole comprese. Venti da sud est lungo l’adriatico, settentrionali sul tirreno; temperature in diminuzione al centro con valori sui +5°c ad 850 hpa.

 

In Abruzzo.

Il meteo appare buono per tutta la settimana, a parte Domenica, in cui una diffusa nuvolosità con delle piogge moderate al momento sembrano possibili per tutto il giorno. Temperature gradevoli e venti spesso dai quadranti orientali.

Settimana Santa con tempo generalmente buono, probabile un calo termico a Pasqua

by Thomas Di Fiore

Le previsioni meteo dal 11 al 17 Aprile 2022.

 

[Aggiornamento a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris].

Dopo la sfuriata piuttosto fredda che ha interessato il centro sud nelle ultime ore, le condizioni meteo andranno verso un miglioramento, per l’anticiclone che andrà rinforzandosi appunto su tutta la penisola italiana. Forse, invece un po' di freddo e della nuvolosità sui settori orientali potrà affacciarsi nella giornata di Pasqua. Pertanto Lunedì Santo, cielo poco nuvoloso un po' ovunque, ove solo delle stratificazioni potranno presentarsi nel corso del pomeriggio soprattutto sulle regioni centrali. Temperature in aumento specie sui settori alpini, ventilazione da ovest sui settori tirrenici ed adriatici. Martedì Santo, della nuvolosità irregolare sarà presente sul nord ovest, altrove nulla di rilevante se non delle leggere stratificazioni di passaggio. Venti dai quadranti meridionali, temperature in aumento soprattutto sull’arco alpino con valori oltre i +10/12°c ad 850 hpa, stazionarie altrove, a parte l’appennino abruzzese ed il sud con valori in aumento di qualche grado (+8/+9°c ad 850hpa). Mercoledì Santo, nuvolosità molto variabile tra nord e centro, oltre a delle velature. Scarse o nulle le occasioni per delle precipitazioni, venti sempre meridionali, da scirocco. Temperature stazionarie sulle aree alpine, in aumento altrove.

Giovedì Santo, bella giornata quasi ovunque. Della nuvolosità variabile ma senza fenomeni su Sardegna, Sicilia, alcune aree del nord est. Temperature in leggero aumento con valori tra i +12 ed i 14°c ad 850 hpa sull’arco alpino, quindi mite, tra i + 9 ed i 12°c sulle altre aree italiane; ventilazione sempre da sud sud est.

Venerdì Santo, non cambia granchè, cielo con delle stratificazioni a parte qualche addensamento nel corso del pomeriggio su Sardegna, Sicilia e parte del sud. Temperature pressochè stazionarie, venti generalmente da nord.

Sabato Santo, qualche precipitazione sul nord est, alpi lombarde, appennino abruzzese, Sicilia orientale, a carattere sparso su queste ultime. Venti da nord nord est, moderati, temperature senza variazioni di rilievo.

Domenica, giornata di Pasqua, della nuvolosità sul nord, centrali adriatiche, parte del sud con la possibilità di piogge a carattere sparso al nord e tra la Calabria meridionale e la Sicilia ionica. Temperature in sensibile calo lungo i settori adriatici, in particolare. Venti moderati da est.

Uno sguardo al Lunedì dell’angelo, ove al momento si vedono dei fenomeni al nord est e sulla Calabria. Ma meglio fermarci qui.

 

In Abruzzo.

Dopo il passaggio freddo delle scorse ore con piogge e nevicate fin sugli 800 m circa, la situazione che si prospetta per questa settimana Santa appare abbastanza buona, con cielo generalmente poco nuvoloso e temperature in sensibile aumento. Più freddo appare al momento la giornata di Pasqua e molto probabilmente pasquetta, con il ritorno dei venti da levante.

Variabilità con a tratti rovesci e schiarite.

by Thomas Di Fiore

Le previsioni meteo dal 4 al 10 Marzo 2022.

 

[Aggiornamento a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris].

L’inizio di questo Aprile, è stato più simile a  Gennaio o Febbraio se vogliamo, per l’ingresso delle correnti dalla valle del Rodano, fredde, le quali hanno dato luogo ad un richiamo di libeccio freddo, con nevicate a quote molto basse soprattutto sul versante tirrenico. Nei prossimi giorni, intanto le temperature torneranno ad aumentare di qualche grado, mentre non mancheranno delle occasioni per dei fenomeni che a quanto pare saranno a carattere moderato sulle regioni centrali nella giornata di Mercoledì come vedremo a breve.

Intanto Lunedì 4, giorno famoso “ se piove ai quattro aprilanti, pioverà per giorni 40”, al mattino, nubi su gran parte d’Italia, visto che tuttavia rimarremo in un contesto leggermente instabile. Qualche fenomeno lungo l’arco alpino, nevoso fino a quote basse, precipitazioni anche lungo l’area peninsulare a carattere sparso, tra deboli e moderate e soprattutto nelle aree interne. Venti generalmente da ovest, moderati con qualche rinforzo, temperature in lieve e graduale ripresa un po' ovunque, specie al nord ed al centro.

Martedì, un po' di nuvolosità lungo i versanti di confine e sul centro sud. Scarse o addirittura nulle le possibilità di precipitazioni. Venti da direzione variabile al nord, settentrionali sulla fascia peninsulare. Temperature senza grandi variazioni rispetto al giorno precedente ( +3/+7°c tra nord e sud).

Mercoledì, nevicate sui versanti di confine. Altrove tempo abbastanza buono, ma dalla tarda mattinata nuvolosità in aumento soprattutto lungo le regioni centrali, con dei fenomeni, moderati in estensione ovunque dapprima sulla Sardegna ed a seguire tra bassa Toscana, Umbria, Lazio, Abruzzo, Marche e Molise. Venti meridionali, temperature in aumento tra il centro e le regioni meridionali.

Giovedì, instabilità sulle aree alpine di confine e sul centro sud, ove quindi potranno esserci delle precipitazioni a carattere debole. Ventilazione dai quadranti occidentali sul versante tirrenico, più da est su quelli adriatici. Temperature in lieve aumento al nord.

Venerdì, condizioni di bel tempo su buona parte del nord, con della nuvolosità sul versante tirrenico , con qualche fenomeno tra la Campania e la Calabria di debole entità. Venti da ovest, con possibilità di foehn lungo le coste adriatiche, temperature in aumento soprattutto ad est.

Sabato, condizioni che al momento appaiono abbastanza buone su gran parte della penisola, temperature ancora in lieve aumento con dei valori ad 850 hpa tra i +5 ed i +11°c, venti sempre da ovest, in qualche caso moderato con dei rinforzi ad est, come il giorno precedente.

Domenica, al momento non sembra che cambierà granchè, ove solo qualche debole fenomeno potrà presentarsi sulla Campania. Venti da ovest, temperature stazionarie.

 

In Abruzzo.

Dopo il freddo con nevicate specie sui settori occidentali, la situazione sembra andare verso un miglioramento. Nuove precipitazioni potranno ripresentarsi nel pomeriggio di Mercoledì, di entità moderate. Temperature in aumento, venti generalmente dai quadranti occidentali.

Fresco inizio di settimana. Qualche disturbo tra mercoledì e giovedì in un contesto più mite

by Giuseppe Marcello

 

[Aggiornamento a cura di Giuseppe Marcello dell'Associazione AQ Caput Frigoris].

 

Meteo AQ Caput Frigoris: fig1, Temperature minime registrate in Abruzzo questa mattina dalle stazioni meteo della rete "AQ Caput Frigoris".

 

Freddo risveglio questa mattina su gran parte della nostra regione (fig1). L'aria fredda di matrice artica sta facendo sentire i suoi effetti con temperature decisamente fuori stagione e che tali rimarranno anche nei prossimi giorni, probabilmente fino a mercoledì, quando le isoterme a 1500 metri subiranno una rimonta, riportandosi su valori più in linea con la media trentennale di riferimento (fig2).

 

Wetterzentrale: fig2, grafico a spaghi delle temperature e delle precipitazioni previste sul piano isobarico di 850hpa (1500 metri circa) dalle diverse emissioni modelliste del Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio Termine ECMWF (coordinate di Pescara). Integrazioni grafiche personalizzate.

 

La settimana si aprirà ancora all'insegna di correnti occidentali, "disegnate" dai contorni della saccatura - la stessa che ha animato il nostro weekend - in progressiva discesa sulla penisola iberico marocchina (fig3).

 

Wetterzentrale: fig3, valori geopotenziali sul piano isobarico di 500hpa e della pressione al suolo elaborati sulla base dei dati del modello matematico Gfs per la notte di martedì 5 aprile.

 

Ancora nuvolosità stratificata e cieli sporcati da un massiccio afflusso di pulviscolo sahariano, in risposta all'evoluzione di un vortice depressionario in area marocchina isolatosi all'interno della saccatura (fig4).

 

National and Kapodistrian University of Athens/uoa.gr: fig4, totale della concentrazione di pulviscolo desertico per la giornata di lunedì 4 aprile.

 

La situazione potrebbe sbloccarsi a metà settimana, quando la depressione iberico marocchina muoverà verso levante innescando isolati fenomeni di instabilità (fig5).

 

Wxcharts: fig5, precipitazioni e pressione al suolo previsti per la giornata di mercoledì 6 aprile dal Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio Termine ECMWF.

 

Proprio quel lieve rialzo termico di metà settimana, cui si faceva riferimento all'inizio di questo articolo, può essere interpretato come il risultato di un richiamo più mite dal Nordafrica in risposta al movimento della saccatura verso la nostra penisola (fig6). La distanza temporale e la natura stessa di un tale scenario ci vietano di poter formulare ipotesi concrete, ma soprattutto dettagliate, sugli esiti del tempo in Abruzzo per la metà della prossima settimana, pertanto il consiglio è sempre quello di seguire gli aggiornamenti quotidiani di Thomas Di Fiore e Samuele Giampietro.

 

Pivotal Weather: fig6, temperature, pressione e venti previsti sul piano isobarico di 850hpa (1500 metri circa) dalla notte di mercoledì 6 aprile secondo i dati elaborati dal Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio Termine ECMWF.

 

Volendo poi spingerci ancora più in là, l'unica attuale "certezza", se di certezze di può parlare per una previsione a 120 ore, è quella legata ad un aumento delle temperature. Entrambi i
modelli matematici di riferimento, ECMWF e Gfs, osservano un incremento dei valori di temperatura sulla nostra regione in seguito alla rimonta di un campo di alta pressione da sudovest nella giornata di venerdì (fig7). 

 

Meteociel: fig7, anomalia di temperature sul piano isobarico di 850hpa (1500 metri circa) previste per la giornata di venerdì 8 aprile, secondo i dati elaborati dal modello matematico Gfs.

 

Tuttavia l'affondo di una depressione atlantica potrebbe favorire ondulazioni in seno al getto in grado di condizionare il tempo nel fine settimana. Il Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio Termine ECMWF, questa mattina, propende per un affondo atlantico meno marcato e una ondulazione meno accentuata che finirebbe per interessare più direttamente l'area balcanica. Più "deciso" Gfs, che tra sabato e domenica, simula un coinvolgimento leggermente maggiore della nostra penisola. In entrambi gli scenari ciò che poi sembra poter far seguito è un importante rimonta anticiclonica nella settimana successiva (fig8).

 

ECMWF: fig8, valori di geopotenziale sul piano isobarico di 500hpa (5500 metri circa) e temperature a 850hpa (1500 metri circa) previsti per lunedì 11 aprile.

 

Siamo ampiamente nel campo delle ipotesi e/o delle fantasie ma chissà che a breve la primavera non riprenda il suo cammino, proiettandoci inevitabilmente, come solo lei sa fare, verso la stagione estiva.

 

- Giuseppe Marcello, Meteo AQ Caput Frigoris

Tempo prevalentemente instabile e primavera in pausa nel fine settimana

by Giuseppe Marcello

 

[Aggiornamento a cura di Giuseppe Marcello dell'Associazione AQ Caput Frigoris].

 

 

Continua l'instabilità sulla penisola e sulla nostra regione. Nella mattinata odierna le condizioni atmosferiche sono state ancora condizionate dal transito del fronte freddo legato alla perturbazione, mentre la stessa - nel corso della giornata - muoverà verso levante, portandosi in Adriatico e lasciando la nostra regione sotto una momentanea tregua, fatto salvo qualche isolato rovescio nelle zone più interne (fig1). Possibile rinforzo dei venti di Libeccio o Garbino soprattutto nelle principali valli che si affacciano sul versante orientale con conseguente
rialzo delle temperature. 

 

EUMETSAT/UKMO/Met Office: fig1, situazione sinottica dei fronti e della pressione al suolo alle ore 00.00 UTC di oggi, giovedì 31 marzo, sovrapposti allo scatto satellitare del satellite Meteosat-11

 

Contestualmente, come già accennato nei precedenti aggiornamenti su questa pagina, la rimonta in Atlantico di un promontorio di alta pressione favorirà, in risposta, la discesa di aria artico marittima piuttosto fredda per il periodo (fig2).
Da annotare la performance decisamente positiva dei modelli matematici che, con ben 10 giorni di anticipo dall'evento, hanno simulato la discesa fredda sulla Francia e l'ingresso di una goccia fredda in media troposfera dalla Valle del Rodano. 

 

Wxcharts: fig2, temperature previste nella notte di domani sul piano isobarico di 850hpa (1500 metri circa) dal Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio Termine ECMWF

 

Detto ciò, tra la serata di oggi e venerdì l'aria fredda nei bassi strati atmosferici aggirerà la chiostra alpina innescando una minimo di bassa pressione sul Mar Ligure in successiva evoluzione nel corso del fine settimana. Sulla nostra regione, nella giornata di venerdì, le condizioni rimarranno ancora instabili sul settore occidentale mentre sul versante costiero, oltre alla possibilità di locali rovesci da sconfinamento, permarranno condizioni di variabilità con le temperature che, probabilmente in serata,
conosceranno un nuovo aumento a causa del rinforzo dei venti occidentali di caduta (fig3), un "effetto" tipico in occasione di configurazioni simili sul golfo ligure.

 

ECMWF: fig3, previsione dei venti al suolo e dei valori di pressione per la serata di venerdì 1 aprile

 

Sabato la goccia fredda tenderà a portarsi sulle regioni centrali favorendo un calo delle temperature sia in media troposfera, dove, secondo gli ultimi dati si registreranno valori prossimi o addirittura inferiori ai -30°C, sia nei bassi strati, con le isoterme a 1500 metri (850hpa) che toccheranno i -3°C/-4°C nell'Aquilano e nel Marsicano. È in queste zone che le precipitazioni risulteranno nevose al di sotto dei 1000 metri di altitudine e fino a quote molto basse laddove i rovesci saranno più intensi. Sul settore orientale e costiero ancora venti occidentali e minor probabilità di precipitazioni a causa dell'azione di sbarramento appenninico, tuttavia non sono esclusi i soliti sconfinamenti, ad oggi impossibili da prevedere (fig4).

 

Meteociel: fig4, precipitazioni, pressione al suolo e nuvolosità previsti nel pomeriggio di sabato 2 aprile dal centro di calcolo Gfs

 

Nella notte tra sabato e domenica, il transito del fronte freddo porterà ad un cambio di circolazione dei venti che tenderanno a ruotare da Maestrale (fig5).

 

Wxcharts: fig5, previsione dei venti al suolo e della pressione per la notte di domenica 3 aprile. Dati a cura del Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio Termine ECMWF

 

La settimana si concluderà con il progressivo indebolimento del vortice di bassa pressione e con la fuga della goccia fredda in quota verso i Balcani. Domenica giornata ancora perturbata ma che registrerà una progressiva attenuazione dei fenomeni in un contesto comunque ancora piuttosto freddo per il periodo. La primavera, per ora, è in pausa!

 

 

- Giuseppe Marcello, Meteo AQ Caput Frigoris

Probabile instabilità per tutta la settimana. Freddo nel weekend?

by Giuseppe Marcello

 

[Aggiornamento a cura di Giuseppe Marcello dell'Associazione AQ Caput Frigoris].

 

 

110 sono i giorni senza pioggia che l'intero distretto del Po sta sopportando sotto un'ondata di siccità così violenta che sarà difficile da sanare. Di sicuro le piogge previste per la prossima settimana costituiranno una vera e propria boccata d'ossigeno, sebbene non per tuti, e si spera che quella che stiamo per descrivere sia solo la prima di una lunga serie di perturbazioni.    Nel corso della prossima settimana una anomalia di pressione sulla Groenlandia e la spinta di un promontorio di alta pressione azzorriana, sollecitata dall'intensa vorticità in uscita dalle coste nordamericane, saranno condizioni favorevoli alla discesa di una saccatura da nord sull'Europa occidentale, in evoluzione verso la nostra penisola (fig1).

 

Wetterzentrale: fig1, valori geopotenziali sul piano isobarico di 500hpa e della pressione al suolo elaborati sulla base dei dati del Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio Termine ECMWF per la giornata di mercoledì 30 marzo.

 

Ci aspetta, con buona probabilità, una settimana all'insegna dell'instabilità, più o meno marcata anche sulla nostra regione. Cerchiamo di delineare una tendenza - per quanto possibile - di quelli che saranno i prossimi giorni:
la giornata di lunedì vedrà sulla nostra regione ancora condizioni di variabilità con nuvolosità che lascerà spazio a sporadiche schiarite. Corpi nuvolosi alti e stratificati misti a pulviscolo sahariano continueranno però ad affluire sulla nostra penisola dal Mediterraneo anche nella giornata di martedì (fig2), a causa di una goccia relativamente fredda in quota in Atlantico che verrà ben presto riassorbita dal getto, aprendo la strada alla saccatura che entrerà nel vivo nella giornata di mercoledì.

 

National and Kapodistrian University of Athens/uoa.gr: fig2, totale della concentrazione di pulviscolo desertico per la giornata di martedì 29 marzo

 

Proprio tra martedì e mercoledì la formazione - su un ramo ascendente della saccatura - di un minimo barico al suolo tra Spagna e Algeria (fig3) attiverà la rimonta di tiepide ed umide
correnti dal Nordafrica accompagnate dall'avvezione di vorticità ciclonica su gran parte del settore tirrenico (fig4 e fig5).

 

 

ECMWF: fig3, pressione al suolo, velocità e direzione del vento sul piano isobarico di 200hpa previsti per la serata di martedì 29 marzo
 
Wetterzentrale: fig4, pressione e temperature sul piano isobarico di 850hpa (1500 metri circa) previste dal Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio Termine ECMWF per la serata di martedì 29 marzo
 
Wetter3: fig5, mappa di geopotenziale e vorticità assoluta sul piano isobarico di 300hpa previsti nella notte di giovedì 31 marzo. Dati forniti dal modello Gfs
 
Primi temporali che potranno risultare anche intensi sul Tirreno, ma per i dettagli dei fenomeni siamo forse un po'troppo in anticipo. Sulla nostra regione i fenomeni riguarderanno soprattutto il settore occidentale a causa dell'azione orografica di sbarramento offerta dagli appennini (fig6), mentre sul versante orientale il rinforzo dei venti meridionali e di caduta porterà ad un rialzo delle temperature accompagnato da nuvolosità irregolare intervallata da qualche possibile rovescio da sconfinamento misto a sabbia.
 
Wxcharts: fig6, totale della precipitazione cumulata (in mm), prevista entro la mezzanotte di giovedì 31 marzo secondo i dati forniti dal Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio Termine ECMWF
 
Le temperature sull'Abruzzo si manterranno sopra la media del periodo almeno fino al weekend, quando il possibile ingresso di aria artica sulla penisola potrà favorire una nuova fase di
maltempo anche sulla nostra regione (fig7).
 
Wetterzentrale: fig7, grafico a spaghi delle temperature e delle precipitazioni previste sul piano isobarico di 850hpa (1500 metri circa) dalle diverse emissioni modelliste del centro di calcolo GFS (coordinate di Pescara). Integrazioni grafiche personalizzate
 
La complessità della situazione non ci consente di stabilire un quadro esaustivo, ma soprattutto attendibile, di quelle che saranno le condizioni atmosferiche sulla nostra regione nella seconda metà della settimana.
Tuttavia analizzando le principali emissioni modellistiche possiamo tentare, a grandi linee, di fornire una ipotesi generale che al momento è ritenuta possibile dai due principali centri di calcolo. Giovedì, la traslazione del minimo barico dal Tirreno all'Adriatico sarà ancora responsabile di episodi di instabilità, anche a carattere temporalesco, che potrebbero favorire maggiormente il versante occidentale della nostra regione, ma non si esclude l'interessamento anche delle zone che si affacciano sul versante orientale (fig8).
 
Wxcharts: fig8, precipitazioni e pressione al suolo previsti dai due principali modelli matematici, ECMWF e GFS, per il pomeriggio di giovedì 31 marzo
 
Tra venerdì e sabato i principali modelli matematici di riferimento, ECMWF e GFS, simulano la discesa di masse d'aria piuttosto fredda di matrice artica in risposta ad una nuova rimonta dell'anticiclone delle Azzorre. Entrambe i modelli ci mostrano, per ora, l'ingresso di una goccia fredda in quota sulla penisola dalla Valle del Rodano e la formazione di un nuovo vortice di bassa pressione sul Mar Ligure (fig9).
 
Pivotal Weather: fig9, pressione al suolo e anomalia delle temperature sul piano isobarico di 850hpa (1500 metri circa) previsti dal Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio Termine ECMWF per la notte di sabato 2 aprile
 
Nuovi episodi di instabilità saranno possibili sulle regioni settentrionali con nevicate che potrebbero tornare ad interessare quote relativamente basse per il periodo. Anche sulla nostra
regione il destino del weekend è affidato all'eventualità di questo nuovo peggioramento e soprattutto dalla traiettoria che il vortice depressionario assumerà. Si tratta di una tendenza ancora troppo incerta e difficile da descrivere con così largo anticipo, pertanto vi ricordiamo di seguire sempre i bollettini emessi dal Centro Funzionale della Protezione Civile e di seguire tutti gli aggiornamenti su questa pagina a cura di Thomas Di Fiore e Samuele Giampietro.

 
- Giuseppe Marcello, Meteo AQ Caput Frigoris
 

Nuvoloso nel weekend ma con poche possibilità di rovesci

by Giuseppe Marcello

 

[Aggiornamento a cura di Giuseppe Marcello dell'Associazione AQ Caput Frigoris].

 

Dopo una settimana prevalentemente stabile e soleggiata, le condizioni meteorologiche sulla nostra regione subiranno un lieve peggioramento nel weekend, caratterizzato soprattutto da un aumento della nuvolosità che sarà però - almeno secondo i dati attuali - poco o per nulla proficua da un punto di vista precipitativo. Complice sarà il movimento verso levante di una blanda depressione attualmente posizionata al largo della costa marocchina, la stessa che in questi giorni ha contribuito alla risalita di un promontorio di alta pressione su gran parte dell'Europa, Italia compresa (fig1).

 

Meteosat-10: fig1, scatto satellitare delle ore 8.10 UTC del 24/03/2022. Integrazioni grafiche personalizzate

 

Se la giornata odierna e quella di venerdì proseguiranno in un contesto stabile e soleggiato, a partire da sabato la nostra regione sarà interessata - a causa dell'avvicinamento del vortice depressionario sul Mediterraneo occidentale - da un aumento della nuvolosità alta mista a sabbia sahariana, quest'ultima riconducibile ai venti legati alla perturbazione (fig2).

 

National and Kapodistrian University of Athens/uoa.gr: fig2, totale della concentrazione di pulviscolo desertico per la giornata di domenica 27 marzo

 

Le temperature si manterranno vicine alla media trentennale di riferimento (1981 - 2010) per tutto il corso del weekend con giornate che quindi continueranno a regalare un clima tutto sommato gradevole.
Nei bassi strati, i venti tenderanno a ruotare intorno a un debole minimo depressionario in risalita dalle coste nordafricane disponendosi, soprattutto nella giornata di domenica, dai quadranti sudorientali (fig3).

 

Meteociel: fig3, direzione e intensità dei venti al suolo previsti per la giornata di domenica 27 marzo dal modello americano Gfs

 

Tralasciando le giornate di oggi, giovedì 24 marzo e venerdì 25, che trascorreranno, come detto, senza particolari novità, la giornata di sabato vedrà quindi un aumento della nuvolosità e delle velature sulla nostra regione. Domenica, dopo possibili sprazzi di sereno nel corso della mattinata, la copertura nuvolosa tornerà a compattarsi nel pomeriggio e in serata, ma saranno poche le possibilità di assistere a qualche isolato rovescio, più probabile - secondo gli ultimi aggiornamenti - sulle regioni meridionali a causa di una linea di instabilità legata a quel che resta della perturbazione (fig4).  

 

Wxcharts: fig4, totale della precipitazione cumulata (in mm), prevista entro la mezzanotte di lunedì 28/03 dal il Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio Termine ECMWF

 

Per la prossima settimana, un rinforzo dell'alta pressione in Atlantico fino alla Groenlandia potrebbe favorire, in funzione di blocco, la discesa di una saccatura sull'Europa occidentale e, si spera, un ritorno di piogge più consistenti per le aree del nostro paese affette dalla profonda siccità (fig5).

 

Wxcharts: fig5, anomalia dei valori di geopotenziale sul piano isobarico di 500hpa prevista per la giornata di mercoledì 30/03 dal Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio Termine ECMWF

 

Ve ne parleremo nei prossimi aggiornamenti e nelle previsioni sempre aggiornate del nostro Thomas Di Fiore e di Samuele Giampietro.

 

- Giuseppe Marcello, Meteo AQ Caput Frigoris