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Settimana che si preannuncia variabile. Freddo lunedì. Peggiora tra venerdì e sabato?

by Giuseppe Marcello

 

[Aggiornamento a cura di Giuseppe Marcello dell'Associazione AQ Caput Frigoris].

 

Settimana che si chiude senza far troppo rumore, nel segno della variabilità e delle scarse precipitazioni, lasciando in eredità per la prossima un quadro piuttosto immutato.
Sebbene le temperature siano scese su gran parte del territorio regionale grazie a deboli flussi da est (fig1), stiamo vivendo un inizio anno - e qualcuno dirà "un intero inverno" - fiacco dal punto di vista delle precipitazioni, specie nevose, ma che sta invece premiando a più riprese le aree del Mar Nero e della Russia occidentale (fig2).
 
Fig1, Meteociel. Temperature minime al suolo registrate questa mattina
 
Fig2, innevamento sulla Turchia del 20 gennaio. Scatto satellitare del satellite Aqua/MODIS
 
Nulla o poco cambierà sostanzialmente con l'inizio della prossima settimana, quando il quadro sinottico si aprirà con il centro dell'alta pressione ancora centrato tra isole britanniche e la Manica (fig3), in espansione verso la Scandinavia e quindi ancora la goccia gelida ad imbiancare le aree del Mar Nero (isoterme fino a -42°C sul piano isobarico di 500hpa!). E l'Italia?
 
Fig3, mappa previsionale di altezza geopotenziale sul piano isobarico di 500hpa e pressione al suolo per la giornata di lunedì ad opera del centro di calcolo americano Gfs
 
Trovandoci geograficamente nel mezzo, tra l'azione dell'anticiclone e quella del gelo continentale sulla penisola anatolica, risentiremo con buona probabilità di una sostanziale variabilità meteorologica, soprattutto sul lato adriatico dove, a fugaci incursioni di aria fredda dai Balcani (lunedì), si alterneranno cieli perlopiù sereni. Temperature in calo nella giornata di lunedì (isoterme di -6°C a 850hpa) che rimarranno in media o di poco sotto per tutto l'arco della settimana con possibilità di gelate nelle notti con cielo sereno (a proposito, occhio alle minime delle stazioni meteo).
Situazione che potrebbe - e il condizionale è quanto mai d'obbligo - subire una rapida variazione nella seconda metà della settimana, almeno stando alle ultime emissioni dei principali centri di calcolo, che ci mostrano una ondulazione in seno al getto polare, in risposta ad un rinvigorito anticiclone delle Azzorre, in grado, potenzialmente, di determinare condizioni di instabilità sulla nostra penisola tra venerdì e sabato (fig4).
 
Fig4, mappa previsionale di altezza geopotenziale sul piano isobarico di 500hpa e pressione al suolo per la giornata di venerdì ad opera del centro di calcolo americano Gfs
 
Uno scenario più sfavorevole è proposto questa mattina dal centro europeo per le previsioni a medio termine "ECMWF", con la suddetta ondulazione sospinta ancora una volta verso Grecia e Mar Nero da una più debole azione anticiclonica (fig5).
 
Fig5, mappa previsionale di altezza geopotenziale sul piano isobarico di 500hpa e pressione al suolo per la giornata di sabato ad opera del centro europeo per le previsioni a medio termine "ECMWF
 
 
Dinamica ancora molto poco affidabile e che mostra una forte percentuale di incertezza (spread) nelle mappe dello stesso centro di calcolo con i colori viola più accesi ad indicare la scarsa affidabilità della previsione, in questo caso dei valori geopotenziali a 500hpa, gli stessi che definirebbero i contorni di una eventuale saccatura sull'Italia (fig6).
 
Fig6, grado di incertezza previsionale "spread" per la giornata di sabato secondo il centro europeo per le previsioni a medio termine "ECMWF"
 
In conclusione, per la nostra regione la settimana si aprirà nel segno della variabilità, qualche rovescio (nevoso a quote interessanti) sul settore orientale nella giornata di lunedì (fig7) e condizioni di stabilità nelle giornate di martedì e mercoledì.
 
Fig7, mappa previsionale di nuvolosità, pressione al suolo e precipitazioni per la giornata di lunedì ad opera del modello matematico ARPEGE
 
Ancora poco chiara la dinamica per la seconda metà della settimana, ma avventurandoci in una interpretazione più generale delle varie emissioni le condizioni continueranno a mantenersi pressoché variabili, con un POSSIBILE peggioramento più deciso (ad oggi ancora incerto e previsto tra venerdì e sabato) e di cui si parlerà, nel caso, nei prossimi aggiornamenti.
 
Data la notevole distanza temporale che separa alcuni degli eventi appena descritti, è bene tenere a mente che la possibilità di imbattersi in "sorprese" o variazioni nel campo previsionale è sempre elevata, pertanto per avere un quadro sempre più chiaro e aggiornato della situazione vi invitiamo a seguire eventuali bollettini di criticità emessi dal Centro Funzionale del Dipartimento di Protezione Civile e le previsioni quotidiane del nostro Thomas Di Fiore e di Samuele Giampietro.
 
 
- Giuseppe Marcello, Meteo AQ Caput Frigoris
 
 
 
CREDITS:
Meteociel: fig1, temperature minime al suolo registrate questa mattina
EOSDIS Worldview: fig2, innevamento sulla Turchia del 20 gennaio. Scatto satellitare del satellite Aqua/MODIS
Wxcharts: fig3, mappa previsionale di altezza geopotenziale sul piano isobarico di 500hpa e pressione al suolo per la giornata di lunedì ad opera del centro di calcolo americano Gfs
Wetterzendrale: fig4, mappa previsionale di altezza geopotenziale sul piano isobarico di 500hpa e pressione al suolo per la giornata di venerdì ad opera del centro di calcolo americano Gfs
Wetterzendrale: fig5, mappa previsionale di altezza geopotenziale sul piano isobarico di 500hpa e pressione al suolo per la giornata di sabato ad opera del centro europeo per le previsioni a medio termine "ECMWF"
ECMWF: fig6, grado di incertezza previsionale "spread" per la giornata di sabato secondo il centro europeo per le previsioni a medio termine "ECMWF"
Meteociel: fig7, mappa previsionale di nuvolosità, pressione al suolo e precipitazioni per la giornata di lunedì ad opera del modello matematico ARPEGE

Rapida e debole fase di maltempo: cosa aspettarsi?

by Giuseppe Marcello

 

[Aggiornamento a cura di Giuseppe Marcello dell'Associazione AQ Caput Frigoris].

 

Temperature momentaneamente in salita sul versante orientale della nostra regione grazie alla ventilazione dai quadranti occidentali innescata dalle "propaggini" di una saccatura in transito sulla nostra penisola, con conseguente Libeccio o Garbino sui versanti sottovento alla catena appenninica (Fig1).

 

Fig1, livemap delle temperature registrate dalla rete di stazioni meteo "AQ Caput Frigoris"

 

All'interno della circolazione depressionaria ben strutturata sull'Europa nordorientale, nelle prossime ore, un fronte di aria fredda di matrice artico marittima (con successivo contributo continentale) e collegato ad una bassa pressione centrata sul Mar Baltico si porterà verso sud, lambendo il settore adriatico della nostra penisola e innescando un momentaneo rinforzo dei venti dal settore orientale (Fig2).

 

Fig2, situazione sinottica dei fronti e pressione al suolo sovrapposta allo scatto satellitare Meteosat-11 delle 14.20. Elaborazione grafica a cura di Weather Information Abruzzo

 

Temperature in diminuzione sulla nostra regione (isoterme fino a -6°C a 850hpa) e sporadiche manifestazioni di instabilità nella mattinata e primo pomeriggio di domani (venerdì), con possibilità di deboli e isolati rovesci in ingresso dal mare e qualche fiocco di neve fino a quote medio/basse (Fig3).

 

Fig3, tipo di precipitazione prevista per la mattinata di domani dal Centro Europeo di Previsioni Meteo a Medio Termine "ECMWF"

 

Non si tratterà di un peggioramento marcato ma di una veloce e marginale fase di "maltempo" alla quale seguiranno ampie schiarite già a partire dalla nottata di sabato.
Restate sintonizzati sulla nostra pagina per le previsioni di Samuele Giampietro e Thomas Di Fiore.
 
 
- Giuseppe Marcello, Meteo AQ Caput Frigoris
 
 
 
CREDITS:
Meteo AQ Caput Frigoris: Fig1, livemap delle temperature registrate dalla rete di stazioni meteo "AQ Caput Frigoris"
Weather Information Abruzzo: Fig2, situazione sinottica dei fronti e pressione al suolo sovrapposta allo scatto satellitare Meteosat-11 delle 14.20
ECMWF: Fig3, tipo di precipitazione prevista per la mattinata di domani dal Centro Europeo di Previsioni Meteo a Medio Termine "ECMWF"

Bel tempo almeno fino a Mercoledì, seguiranno condizioni più fredde con delle precipitazioni.

by Thomas Di Fiore

Le previsioni meteo dal 17 al 23 Gennaio 2022.

 

[Aggiornamento a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris].

L’anticiclone è ben saldo lungo la nostra penisola e lo sarà ancora nei prossimi giorni. Da Giovedì invece, delle correnti nord atlantiche, riporteranno un tempo più freddo e con delle precipitazioni, che potranno assumere carattere nevoso fino a quote basse, specie sulle regioni adriatiche.

Pertanto Lunedì 17, al mattino cielo poco nuvoloso al nord con delle estese gelate fin sulla val Padana. Buono anche al centro a parte qualche innocuo addensamento a seguire nel pomeriggio. Nubi più presenti, specie nelle ore pomeridiane sulle regioni meridionali. Ventilazione da direzione variabile un po' ovunque, temperature in diminuzione al nord ed al centro, stazionarie al sud.

Martedì, sempre condizioni di tempo bello su tutta la penisola, ove soltanto qualche nube di passaggio sarà presente. Venti generalmente da nord est, temperature in leggera salita la nord e parte del centro, in calo al sud.

Mercoledì, non cambierà granchè, tempo soleggiato un po' ovunque sull’Italia. Temperature stazionarie o in leggero aumento nei valori massimi al sud. Venti da ovest lungo la fascia tirrenica, da est su quello adriatico, di debole entità.

Giovedì, la saccatura nord atlantica, riuscirà con la sua parte più meridionale a raggiungere il bacino occidentale del mediterraneo. Ne conseguirà un cambiamento delle condizioni meteo con delle nevicate sui versanti di confine ed a seguire sulla Toscana, Umbria, Lazio, Abruzzo e Campania, con piogge e nevicate oltre i 1200 m inizialmente. Venti da ovest, con dei rinforzi sulla fascia peninsulare, temperature in calo sulla val Padana, regioni centrali adriatiche e sulla Calabria occidentale.

Venerdì, rotazione delle correnti da nord est, precipitazioni al mattino tra le Marche , Abruzzo e tutte le regioni meridionali. Rapido miglioramento sul centro, ancora instabilità sulle regioni meridionali. Bello al nord. Temperature in diminuzione un po' su tutto il territorio nazionale, specie al nord e sul versante adriatico.

Sabato, piuttosto freddo sulle venezie, l’adriatico fin sulla Puglia, con della nuvolosità dalle Marche in giù, ove non si escludono dei fenomeni nevosi molto probabilmente fin sulle coste. Qualche pioggia e nevicata in montagna sulla Calabria meridionale e Sicilia orientale. Altrove tempo stabile e bello. Venti dai quadranti orientali al nord, piuttosto vivaci al centro sud, temperature in calo con valori fino a -8°c lungo l’adriatico.

Infine Domenica, che al momento appare con tempo bello al nord, mentre qualche fenomeno con nevicate fino a bassa quota potrà essere presente tra l’Abruzzo ed il meridione. Venti sempre da est nord est, temperature ancora in leggera flessione lungo le regioni adriatiche.

 

In Abruzzo

Dopo le giornate assolate che a quanto pare saranno presenti fino a Mercoledì, da Giovedì torneranno delle condizioni di tempo instabile ad iniziare da ovest. Piogge e nevicate oltre i 1200 m inizialmente, poi con la rotazione dei venti da nord est, la quota neve nella giornata di Venerdì si abbasserà fino alle coste, molto probabilmente. Sabato, appare piuttosto freddo, ma con tempo tutto sommato buono, mentre Domenica, non si escludono nuovi rovesci nevosi sulla parte centro orientale della regione.

Ancora piogge e nevicate al centro sud, a seguire rinforzo dell’anticiclone.

by Thomas Di Fiore

Le previsioni meteo dal 10 al 16 Gennaio 2022.

 

[Aggiornamento a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris].

In queste ore cui scrivo, delle nevicate hanno raggiunto quote molto basse, anche lungo le coste delle regioni centrali, mentre il tempo sta volgendo verso un peggioramento al sud. Per farla breve, avremo ancora tra Lunedì e parte di Martedì dell’instabilità tra il medio adriatico e le regioni meridionali, poi, si andrà verso un generale miglioramento, per il rinforzo di un vasto campo anticiclonico, situato ora ad ovest. Le temperature tuttavia, si manterranno un pochino basse, ma nulla di che, in quanto in questo periodo dell’anno ci può ampiamente stare.

Lunedì 10 Gennaio, al mattino, poche nubi al nord, con estese gelate in val Padana e possibilità di banchi di nebbia. Sulle centrali tirreniche, ampie schiarite, a parte qualche locale addensamento su qualche area posta sui rilievi Toscani e Laziali. Per via della depressione che continuerà a ruotare con il suo minimo al sud, nuvolosità soprattutto da stau dalle Marche in giù, con piogge e nevicate oltre i 300 m tra appunto Marche, Abruzzo e Molise. Fenomeni con quota neve un pochino più elevata su nord Puglia, Irpinia, Lucania, Sila, nord Sicilia oltre i 1000 m circa. Venti da nord est con dei rinforzi sulla fascia peninsulare, sulle regioni settentrionali, da direzione variabile.

Martedì, bello al nord, con cielo sereno ed estese gelate al mattino. Possibilità di banchi di nebbia in val Padana e nelle vallate minori. Abbastanza buono anche sulla fascia tirrenica, mentre una certa nuvolosità sarà presente dalle Marche in giù, compreso le regioni meridionali ove potrà manifestarsi anche qualche debole e locale fenomeno. Temperature in aumento nei valori massimi sul nord ovest e lungo le regioni tirreniche.

Mercoledì, giornata molto simile alla precedente, sempre possibilità di gelate notturne. Ventilazione da direzioni variabili al nord, da nord est altrove, con qualche rinforzo.

Giovedì, bello al nord ed al centro con l’anticiclone in rinforzo, tuttavia sulle estreme regioni meridionali le correnti, sempre dai quadranti orientali, potranno dare luogo a dei fenomeni tra il sud della Calabria e la Sicilia. Temperature in lieve aumento al centro nord, ancora fresco sul versante adriatico ed al sud.

Venerdì, bella giornata su tutta Italia, ove solo qualche nube senza importanza potrà essere presente sulla Puglia. Temperature in aumento, specialmente sulle regioni del nord ovest; venti generalmente settentrionali, quasi ovunque, tranne alcune aree del nord.

Sabato, altra giornata bella e stabile con delle velature su Valle d’Aosta, Piemonte Lombardia, Liguria. Qualche nube di passaggio su Lucania, Calabria, Sicilia. Altrove cielo più pulito. Temperature in leggera flessione nei valori massimi al nord.

Domenica, nulla di rilevante, tempo generalmente bello su tutte le regioni, a parte qualche stratificazione di passaggio. Addensamenti pomeridiani sulla Calabria occidentale, ma sempre di poco conto. Temperature senza variazioni di rilievo, a parte un lieve aumento al sud. Venti in genere da ovest sud ovest lungo le tirreniche, da est sul versante adriatico.

In Abruzzo.

Ancora spazio per dei fenomeni sparsi con nevicate a quote basse nella giornata di Lunedì. A seguire tempo dapprima con una nuvolosità irregolare specie ad est, poi da Giovedì, condizioni in netto miglioramento e temperature in aumento.

Ancora condizioni anticicloniche, poi temperature in diminuzione e qualche fenomeno ad iniziare da nord.

by Thomas Di Fiore

Le previsioni meteo dal 3 al 9 Gennaio 2022.

 

[Aggiornamento a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris].

L’ingresso in questo nuovo anno, ha visto e sta vedendo del tempo bello sui colli ed i monti, con temperature elevate per il periodo, mentre delle formazioni nebbiose trovano spazio lungo le aree costiere e l’immediato interno con appunto la colonnina di mercurio su valori più bassi. Nei prossimi giorni, ancora saremo su questa falsariga, almeno fino a Martedì, poi, l’abbassamento di tutta la struttura depressionaria nord atlantica verso il bacino del mediterraneo, apporterà un cambiamento delle condizioni meteo ad iniziare dalle regioni settentrionali, poi su quelle centrali ed infine sul meridione. Anche le temperature scenderanno di parecchi gradi, ma attenzione, praticamente si tornerà nei valori delle medie del periodo o un pochino più giù, tra le regioni settentrionali e centrali. Ma ora vediamo giorno per giorno la situazione. Lunedì 3 Gennaio, al mattino, nubi sui versanti tirrenici dalla Liguria al Lazio, ove non saranno escluse delle deboli precipitazioni lungo le coste nel corso del pomeriggio. Sulle restanti zone della penisola, soltanto delle stratificazioni potranno trovare spazio nel corso della giornata. Venti generalmente dai quadranti occidentali, deboli, più a carattere variabile sulla val Padana. Temperature in calo soprattutto sul nord est.

Martedì, non cambierà granchè, tempo molto simile lungo tutta la penisola. Temperature in diminuzione al nord, pressochè stazionarie altrove. Venti deboli in genere dai quadranti meridionali.

Mercoledì, la grande saccatura nord atlantica, inizierà a portarsi con la parte più meridionale come già accennato, verso il mediterraneo occidentale. Nuvole al nord e su parte delle regioni centrali, con dei fenomeni moderati su gran parte del settentrione. Nevicate oltre i 1000/1200 m circa sull’arco alpino. Estensione dei fenomeni anche su Toscana, Lazio ed Umbria in serata. Temperature in calo di un paio di gradi sulle regioni centrali, ancora molto mite al sud con valori intorno ai +13°c ad 850 hpa. Ventilazione da ovest sud ovest, a parte in val Padana, deboli da direzione variabile.

Giovedì, giorno dell’Epifania, nuvolosità più presente sulle venezie, adriatiche e sulle tirreniche meridionali. Possibilità di fenomeni su bassa Romagna, Marche, Abruzzo, con qualche nevicata fino a quote basse sull’Emilia Romagna, nord Marche, oltre i 1000 m tra sud Marche ed Abruzzo. Piogge anche sulla Sardegna, ed anche qui, nevicate oltre i 700 m circa. Qualche debole pioggia sulle coste tirreniche della Calabria. Temperature in diminuzione quasi ovunque, specie al nord, sulle regioni del centro e sulla Sardegna. Ventilazione da nord est sul centro nord, da ovest sulle regioni meridionali, specie Lucania, Calabria e Sicilia.

Venerdì, abbastanza buono sulle regioni settentrionali, della nuvolosità da stau dalle Marche in giù, precipitazioni su Puglia meridionale, Calabria e Sicilia. Venti in genere da nord est sulla fascia peninsulare, da direzione variabile su val Padana. Temperature stazionarie con dei valori sui – 4°c su buona parte del nord, -1°c sulle centrali adriatiche e fino a buona parte del sud ed anche sulla Sardegna.

Sabato, al momento appare con qualche fenomeno sui versanti di confine alpini, in genere nevosi. Piogge e nevicate oltre gli 800 m anche lungo le centrali adriatiche, piogge su gran parte del sud. Temperature senza variazioni di rilievo, venti settentrionali sulle tirreniche, da est sud est sulle adriatiche.

Domenica, sempre instabile lungo i versanti di confine, con nevicate moderate, fenomeni a carattere di rovescio al sud, meglio altrove. Temperature in aumento, ventilazione non molto diversa dal giorno precedente.

 

In Abruzzo.

Ancora tempo bello e mite, a parte le nebbie che sono presenti più che altro sulle aree orientali. Tra Mercoledì sera e Venerdì, avremo qualche occasione per dei rovesci, che visto l’abbassamento delle temperature potrà trovare spazio qualche nevicata oltre gli 800 m circa. Meglio nel week end.

Ancora dell’instabilità con dei fenomeni, a Capodanno bel tempo per il rinforzo dell’anticiclone.

by Thomas Di Fiore

Le previsioni meteo dal 27 Dicembre 2021 al 2 Gennaio 2022.

 

[Aggiornamento a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris].

 

E’ così ci apprestiamo a chiudere anche questo 2021. Meteorologicamente parlando, dopo ancora alcuni giorni di tempo piuttosto instabile, con piogge e nevicate solo in alta quota, già da Mercoledì si inizierà ad avere un generale miglioramento per il rinforzo di un campo anticiclonico di estrazione sub tropicale, con geopotenziali piuttosto elevati così come anche i valori del campo termico ad 850 hpa. Intanto Lunedì 27, al mattino, cielo nuvoloso su gran parte delle regioni settentrionali e centrali, con la possibilità di piogge e nevicate sui confini a nord ovest. Precipitazioni sulla Sardegna e lungo il versante tirrenico, tra deboli e moderati. Non mancherà qualche fenomeno al sud, sempre a carattere sparso. Temperature in lieve calo al centro, stazionarie altrove, ventilazione generalmente dai quadranti meridionali, più da direzioni variabili al nord. Martedì, cielo a tratti tra irregolarmente nuvoloso e nuvoloso sui confini alpini, su Toscana, Umbria, Marche e regioni del sud. Non mancherà qualche precipitazione a carattere di rovesci moderati. Altrove specie lungo il versante adriatico, ampie schiarite. Ventilazione da nord ovest sul versante tirrenico, più da direzione variabile su quello adriatico ed al nord; temperature in leggera salita al centro ed al sud, senza variazioni di rilievo al nord.

Mercoledì, il campo anticiclonico di estrazione sub tropicale, come già accennato, inizierà a coinvolgere buona parte del territorio nazionale. Pertanto, cielo nuvoloso sui confini alpini, con qualche precipitazione, nevosa in quota. Lungo la fascia peninsulare, nuvolosità variabile ed ampie schiarite. Sarà possibile qualche pioggia sulla Calabria, ma nulla di rilevante. Temperature in aumento un po' ovunque, specie sulla Sardegna, versante tirrenico ( valori ad 850 hpa tra i +5°c del versante adriatico, ai +8°c di quello tirrenico e sulla Sardegna). Venti generalmente settentrionali, da nord ovest sul tirreno, da nord est su quello adriatico, moderati.

Giovedì, geopotenziali in aumento, bello quasi ovunque, a parte i versanti di confine sulle alpi ed a tratti qua e là altrove. Temperature in sensibile aumento, con valori ad 850 hpa sui +12°c sulle aree poste ad occidente. Venti non molto diversi dal giorno prima, deboli, un pochino vivaci sulla Sardegna da nord ovest.

Venerdì, ultimo giorno dell’anno, bello su tutt’Italia con temperature in sensibile aumento quasi dappertutto. Ventilazione debole da ovest sul tirreno, da est nord est sulle adriatiche.

Sabato 1 Gennaio 2022,  sempre cielo sereno o poco nuvoloso praticamente su tutta la penisola, con valori ad 850 hpa tra i +10 ed i +13°c tra est ed ovest. Ventilazione debole su tutta l’Italia generalmente come il giorno prima.

Infine Domenica 2, tempo sempre bello, temperature in leggero calo nei valori massimi, venti da ovest, da est lungo l’adriatico.

 

In Abruzzo.

In questi giorni che ci porteranno verso l’anno nuovo 2022, anche sulla nostra regione potremo avere delle condizioni di tempo dapprima con cielo nuvoloso o variabile con qualche fenomeno sparso. Poi, da Mercoledì, bel tempo con un aumento delle temperature piuttosto sensibile proprio a ridosso del Capodanno.

 

Faccio i miei migliori auguri per un ottimo anno 2022 ai miei affezionati lettori!

Un po' di freddo fino a metà settimana specie adriatiche, poi a Natale più mite con piogge.

by Thomas Di Fiore

Le previsioni meteo dal 20 al 26 Dicembre 2021.

 

[Aggiornamento a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris].

Eccoci arrivati al Santo Natale. Nei prossimi giorni, la situazione appare discreta un pochino ovunque, con le temperature che caleranno di nuovo di qualche grado. Poi, dalla Vigilia e fino al giorno di Santo Stefano, Domenica 26, quello in cui terminerà questa tendenza, sarannole correnti ruoteranno da sud ovest, con un clima più mite al centro sud con piogge soprattutto al nord con delle nevicate oltre i 1000 m circa, precipitazioni anche sul versante tirrenico.Ma vediamo con ordine l’evoluzione della situazione. Lunedì 20, l’Italia si troverà ai bordi orientali dell’anticiclone. Dell’infiltrazione di aria fredda da nord est, legati ad una struttura depressionaria posizionata sull’est europeo, apporterà un calo delle temperature ad iniziare dal versante adriatico e quindi dalle tre Venezie. Cielo in compenso poco nuvoloso ovunque, con scarse possibilità di precipitazioni. Venti da nord est lungo la fascia adriatica, da ovest nord ovest su quello tirrenico.

Martedì, giorno in cui alle ore 16:59 esordirà il solstizio d’inverno, le condizioni meteo saranno molto similari, con addensamenti sul nord, centro ed in maniera minore sul sud. Qualche debole fenomeno sulle venezie e sulla Calabria. Temperature in diminuzione di un paio di gradi sul settore adriatico (-2°c ad 850 hpa), stazionarie sul versante occidentale; ventilazione non molto diversa dal giorno precedente.

Mercoledì, sempre addensamenti qua e là lungo la penisola, qualche pioggia e nevicata a bassa quota al sud, specialmente sulla Sila, oltre i  1200 m circa. Venti da est, temperature in lieve aumento soprattutto ad ovest ( valori ad 850 hpa tra i -3°c del nord, passando agli 0°c delle centrali adriatiche, ai +2°c del tirreno e regioni meridionali).

Giovedì, nulla di nuovo, anche se le figure bariche tenderanno a cambiare nel quadro dell’Europa occidentale. Qualche debole fenomeno sulla fascia tirrenica. Venti in rotazione da sud, temperature in leggero aumento sulle regioni meridionali, stazionarie al nord.

Venerdì 24, Viglia di Natale, le correnti da libeccio legate alla depressiona e atlantica darà luogo ad un aumento della colonnina di mercurio al centro ed al sud anche di vari gradi (+4/+5°c ad 850 hpa). Più freddo rimarrà al nord, ma anche qui temperature in lieve salita (-1°c ad 850 hpa in val Padana). Piogge sui versanti di confine con la Francia, ove nevicherà oltre i 1800 m circa, piogge tra la Toscana, Marche ed Emilia Romagna meridionale nel pomeriggio. Meglio altrove. Venti quindi da libeccio, con possibile foehn sul versante adriatico.

Sabato, giorno di NATALE, piogge su varie aree del nord con nevicate che potranno spingersi nelle vallate strette fin sui 1000 m circa. Piogge anche su Toscana, Emilia Romagna, Marche, Lazio, Umbria, Sardegna. Sulle rimanenti zone cielo variabile come sull’Abruzzo ed il Molise, buono al sud. Temperature in lieve aumento al nord, stazionarie al centro in aumento al sud ( valori tra gli 0°c a +6°c tra nord e sud).

Infine Domenica, giorno di Santo Stefano, ove al momento sembrano possibili dei fenomeni moderati su quasi tutto il settentrione, con nevicate oltre i 1200 m circa, piogge presenti anche sul versante tirrenico, in estensione nel corso della giornata verso levante. Temperature stazionarie al nord, lieve calo al centro, in aumento all’estremo sud (+8°c ad 850 hpa).

 

In Abruzzo.

Tempo ancora un pochino freddo con precipitazioni scarse o nulle fino a Giovedì. Poi cesseranno le correnti da est e subentreranno quelle da libeccio, che faranno aumentare le temperature di alcuni gradi, soprattutto lungo le aree costiere per l’effetto favonio. A Natale non si esclude qualche pioggia ad ovest, ma più facile nella successiva giornata di Domenica. Quota neve oltre i 2000 m circa.

Non mi resta che augurare a Tutti un bellissimo e Santo Natale.

Tempo in miglioramento per il rinforzo dell’anticiclone.

by Thomas Di Fiore

Le previsioni meteo dal 13 al 19 Dicembre 2021.

 

[Aggiornamento a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris].



Le condizioni meteo piuttosto instabili che ancora stanno apportando delle piogge e delle nevicate fino a bassa quota al centro sud, vanno esaurendosi. Possiamo ben dire, che da ovest, inizia a portarsi verso la nostra penisola, un robusto sistema anticiclonico, il quale apporterà tempo soleggiato e stabile come già sta facendo sulle regioni settentrionali ed in parte su quelle centrali e poi via via un po' ovunque a seguire. Ci sarà spazio per qualche addensamento nel corso delle ore pomeridiane qua e là, ma nulla di che. Nebbie nelle vallate e gelate notturne, come vedremo, non mancheranno.

Intanto Lunedì 13, al mattino, il cielo si presenterà irregolarmente nuvoloso su Veneto e Friuli ed ancora al sud. Situazione che potrà essere ancora presente nelle successive ore. Scarse o nulle le possibilità di fenomeni, ventilazione debole e generalmente occidentale sulla Liguria e Toscana, da direzione variabile sul resto del settentrione, da nord est lungo le adriatiche, ancora vivaci al centro sud, specie sulla Puglia.

Martedì, giornata stabile un po' su tutta Italia. Della nuvolosità pomeridiana al nord, ma di poco conto potrà essere presente, così anche al sud, a tratti. Non saranno da escludere delle nebbie nelle vallate nottetempo ed al primo mattino, come anche delle gelate notturne. Possibilità, sempre nel corso del pomeriggio, per dei deboli fenomeni sulla Lucania. Temperature in leggero aumento al nord ( valori ad 850 hpa sui +4°c), ancora un po' freddo sulla fascia adriatica con valori tra 0 e -1°c sempre alla quota di circa 1450 m in libera atmosfera. Venti molto simili al giorno precedente, ove rimarranno piuttosto vivaci al centro sud da nord est.

Mercoledì, tempo bello al nord, ove solo delle stratificazioni potranno essere presenti nel corso della giornata. Bello anche sul versante tirrenico. Addensamenti tra le Marche fino alla Puglia e la Lucania, con qualche debole fenomeno molto sparso, a carattere nevoso oltre gli 800 m circa, nel pomeriggio. Solo delle velature di poco conto saranno presenti al meridione. Venti da est, temperature in lieve calo sul versante adriatico, stazionarie altrove.

Giovedì, sempre tempo molto similare al giorno precedente, ove nel corso del pomeriggio qualche debole pioggia e nevicata oltre gli 800 m circa, potrà trovare spazio sul basso Abruzzo, Molise, Puglia e Lucania. Sulle restanti aree italiane, tempo generalmente buono. Temperature senza variazioni di rilievo, sempre un po' freddo verso l’adriatico, venti deboli occidentali al nord, da est nord est altrove.

Venerdì, giornata buona su tutta Italia, con cielo poco nuvoloso quasi ovunque. Qualche innocuo addensamento tra l’Abruzzo, Molise e Puglia settentrionale, ma nulla di che. Temperature massime in leggero aumento al centro, stazionarie altrove, più freddo al sud rispetto alle altre aree italiane. Sempre possibilità di gelate notturne e nebbie nei fondovalle. Venti simili al giorno precedente.

Sabato, giornata stabile al nord, con temperature massime in aumento, a parte le possibili nebbie nelle zone poste nella val Padana. Di nuovo calo termico sulle adriatiche, ove sarà presente qualche addensamento nel corso del pomeriggio, come sui rilievi meridionali. Venti da ovest, deboli al settentrione, da est nord est sempre dalle Marche in giù.

Infine uno sguardo a Domenica, che appare molto simile alla precedente. Estese gelate al mattino al centro sud, venti sempre nord orientali sul versante adriatico. Temperature stazionarie.

 

In Abruzzo.

Dopo le piogge e le nevicate fino a bassa quota, le condizioni meteo andranno verso un miglioramento. Poche nubi tra Lunedì e Martedì, ove anche i valori massimi saliranno di qualche grado. Più freddo di nuovo da Mercoledì, con delle infiltrazioni orientali, che potranno dare luogo a degli addensamenti sui rilievi che si affacciano verso l’adriatico. Non saranno escluse delle deboli precipitazioni sul basso chietino, nevose oltre gli 800 m circa. Fine settimana con cielo poco nuvoloso in genere. Freddo al mattino con diffuse gelate, ventilazione sempre dai quadranti orientali.