Weather Information Abruzzo

Ottobrata in arrivo. Peggiora dal prossimo fine settimana?

[Aggiornamento a cura di Giuseppe Marcello dell'Associazione AQ Caput Frigoris].

 

Una nuova fase meteorologica è alle porte, con il rinforzo di un promontorio di alta pressione di matrice azzorriana che, per gran parte della settimana entrante, garantirà tempo stabile e temperature in progressivo rialzo, soprattutto nei valori massimi, mentre non mancheranno annuvolamenti e velature in un contesto tutto sommato mite anche per la nostra regione (fig1, fig2).
Tuttavia questo particolare break anticiclonico con asse SW/NE, denominato in gergo "anticyclonic wave-breaking", risulta generalmente caratterizzato da tempi di evoluzione piuttosto rapidi, essendo, di fatto, un anticiclone dai connotati dinamici, con caratteri quindi assai diversi da circolazioni anticicloniche di blocco che tante volte abbiamo avuto il "piacere" di ritrovare sul comparto euro-mediterraneo e di cui tante volte abbiamo avuto modo di parlare in questa sede (omega blocking).
 
La saccatura presente sul nord-Atlantico e che sarà prima responsabile dell'innalzamento del promontorio di alta pressione sull'Italia, tenderà, nel corso della settimana, a procedere nel suo moto zonale (da ovest verso est) al di là dell'arco alpino, lasciando "tracce" in medio-alta troposfera anche alle nostre latitudini, almeno secondo quella che è, in generale, l'evoluzione proposta dai principali centri di calcolo. Piuttosto concordi risultano i modelli matematici nell'individuare una saccatura in medio-alta troposfera (5500 metri) avente il suo centro principale di bassa pressione in area scandinava, mentre l'aria di estrazione artico marittima presente alle quote inferiori incontrerà l'ostacolo alpino, riuscendo solo in parte ad aggirarlo nella valle del Rodano e generando, nel weekend, un minimo secondario di bassa pressione sul Golfo Ligure (fig3).
Da questo punto in poi il destino della bassa pressione e, in generale, anche delle condizioni meteorologiche per la nostra regione, incontra un range di incertezza ancora molto ampio, essendo l'evoluzione di queste basse pressioni molteplici e dai connotati diversi (fig4).
In ogni modo, con una distanza temporale ancora importante, è lecito aspettarsi un peggioramento delle condizioni meteorologiche sulla nostra penisola, accompagnato da un calo delle temperature; peggioramento che vedrà coinvolte dapprima le regioni del nord e progressivamente quelle del centro sud nel corso del fine settimana, con ancora una notevole incertezza per quello che riguarda le piogge e le aree interessate da esse.
 
Questa è, a grandi linee, una tendenza prodotta dalla lettura e dall'interpretazione dei principali centri di calcolo (GFS, ECMWF, UKMO, ICON), non è e non vuole in alcun modo ritenersi una previsione dettagliata per la nostra regione ma un quadro ampio e ancora molto incerto dell'evoluzione futura sulla nostra penisola. Vi consigliamo, pertanto, di continuare a seguire la nostra pagina con le previsioni e le tendenze sempre aggiornate da parte del nostro Thomas Di Fiore e di Samuele Giampietro e a fare sempre riferimento, per eventuali allerte, al Centro Funzionale del Dipartimento di Protezione Civile, cui va tutta la nostra gratitudine per il lavoro svolto.
 
- Giuseppe Marcello, Meteo AQ Caput Frigoris
 
 
CREDITS:
wetter3.de - fig1, valori geopotenziali sul piano isobarico di 500hpa (5500 metri circa), pressione al suolo e topografia relativa previsti per mercoledì 20/10 secondo il modello matematico americano GFS
wxcharts.com - fig2, anomalia di temperatura sul piano isobarico di 850hpa (1500 metri circa) prevista per venerdì 22/10 secondo il modello matematico europeo ECMWF
meteociel.fr - fig3, valori geopotenziali e temperature sul piano isobarico di 850hpa (1500 metri circa) previsti per venerdì 22/10 secondo il modello matematico americano GFS e rapida descrizione della dinamica
Andrea Corigliano - fig4, possibili traiettorie di ciclogenesi ligure e spaghi delle differenti precipitazioni previste per la città dell'Aquila secondo i modelli GFS e ECMWF